2021, SOLO UN ALTRO ANNO DI ATROCITÀ SIONISTE

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tratto da: Beniamino Benjio Rocchetto

venerdì 1 gennaio 2021  23:57

I palestinesi non possiedono quasi nulla, quel poco che hanno devono difenderlo con le unghie e con i denti dai soldati delle forze di occupazione israeliane, anche un piccolo generatore di corrente, cosa che, per l’infinita disumanità sionista, può costare la vita.

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GIOVANE PALESTINESE PARALIZZATO DOPO CHE LE FORZE DI OCCUPAZIONE ISRAELIANE GLI HANNO SPARATO AL COLLO

IMEMEC – 2 gennaio 2021

Le forze israeliane hanno sparato al collo a un giovane palestinese venerdì, nel villaggio di Al-Tuwani, a sud di Hebron, nella Cisgiordania meridionale occupata, secondo quanto riportato da Jerusalem Press.

La vittima, Harun Rasmi Abu Aram, 24 anni, è stata colpita al collo con proiettili veri mentre opponeva resistenza al sequestro del suo generatore da parte dei soldati israeliani.

Testimoni hanno riferito all’agenzia di stampa palestinese WAFA che i soldati israeliani hanno sparato a bruciapelo, colpendo il giovane al collo. È stato quindi trasferito all’ospedale pubblico di Yatta, dove le sue condizioni sono state ritenute critiche.

In una dichiarazione, il ministero della Salute palestinese ha annunciato che Abu Aram ha subito una paralisi completa delle braccia e delle gambe (tetraplegia), a seguito del proiettile sparato da distanza ravvicinata, che gli ha reciso la colonna vertebrale.

Il palestinese stava discutendo con i soldati che stavano cercando di confiscare il suo generatore di elettricità, che forniva a lui e alla sua famiglia l’energia necessaria per la loro casa.

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