60mila unità abitative nei prossimi 20 anni. Colonie israeliane sfigurano Gerusalemme

Scritto il 2011-11-07 in News

An-Nasira (Nazareth) – InfoPal. Il quotidiano “al-Yawn al-Naqab”, ha svelato l’esistenza di un piano strategico per la costruzione di 60mila unità abitative ad al-Quds (Gerusalemme) nei prossimi 20anni.

Anche “Ma’ariv” riporta la notizia, specificando: “Le unità abitative a Gerusalemme saranno per la precisione: 60.718. 53mila a Gerusalemme Est”.

La stampa israeliana giustifica questi progetti con la mancanza di lotti edificabili a Gerusalemme Ovest.

La costruzione di 24mila unità abitative è stata già approvata dalla Commissione ministeriale competente. Sul totale di 24mila, solo 3.500 saranno costuite nella parte occidentale mentre alcuni costruttori privati attendono di conoscere il responso per la costruzione di 13.500.

Altre 23.266 unità abitative saranno costruite, ma non nell’immediato futuro.

I quartieri che andranno ad essere amplati dai progetti coloniali approvati sono: Pisgat Ze’ev e Neve Ya’aqov, a nord-est della città Santa. I quartieri palestinesi colpiti da questi piani sono Beit Hanina e Shu’fat. 5mila unità abitative hanno già ricevuto l’avallo ufficiale, l’altra metà è in sospeso.

Rientra nello stesso programma, la costruzione di 10.934 unità abitative a Silwan e in aree della città vecchia. Il comune di Gerusalemme ha già dato l’approvazione.

Giunge dal governo di Israele, l’approvazione di un piano per sviluppare il sito archeologico “del catagno”*, nel parco Rabin, giardino in memoria del premier israeliano Yitzhak Rabin assassinato nel 1995 da un fanatico israeliano e il cui anniversario ricade in questi giorni, il 4 novembre.

Il sito, situato alla periferia di Gerusalemme è un progetto molto ambizioso, per un valore di circa 650mila dollari ed è finanziato dal fondo “Hayesod”**, le cui donazioni provengono per il 50% dai coloni israeliani.

* La Battaglia del Catagno tra palestinesi ed ebrei si concentrà a Gerusalemme, per il suo controllo e risale alla guerra del 1948.

** Il Fondo Keren Hayesod (United Israele Appeal), è un ente di fundraising centrale in Israele e opera in 45 paesi. Fu creato in seno alla Conferenza mondiale sionista di Londra, nel 1924, a sostegno della colonizzazione della terra palestinese. Nel 1956 fu emanata la legge 5716, la legge Keren Hayesod appunto, con la quale l’ente veniva registrato come società di Stato.

© Agenzia stampa Infopal
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