A Vittorio

Quel generoso spirito che spinse
te, Vittorio, a varcare il mare,
perché pietà degli uomini ti vinse
che in Palestina conducon vite amare,
quello stesso spirito ora adduce
sulla tua bara a tendere le mani
i tuoi amici, a mille, ove riluce
il tuo grido a restare umani.
Non spegneranno di quella luce il raggio
né la barbarie né il cinismo abbietto,
intorno a tua madre e al suo coraggio
si stringeranno con ammirato affetto:
dalle sue mani avranno la consegna
di seguir te, per rendere onore,
a chi sua vita ha dato e resa degna
perché gli fu fraterno l’altrui dolore.
Gf

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