Ad ogni giorno la sua illegalità

29 gennaio 2013
I rappresentanti israeliani ricevono l’ordine dal proprio governo di non presentarsi all’annuale relazione del Consiglio ONU per i Diritti Umani. Il boicottaggio israeliano è stato il primo caso nella storia di questo meccanismo del Consiglio ONU che ha sede a Ginevra.

30 gennaio 2013
Il Consiglio Onu per i Diritti Umani presenta un rapporto durissimo sulle politiche israeliane di colonizzazione, chiedendone l’approvazione definitiva al Consiglio: immediato congelamento dell’espansione coloniale e ritiro di tutti i coloni israeliani residenti nei Territori Occupati. “Israele, nel rispetto dell’articolo 49 della Quarta Convenzione di Ginevra, deve interrompere tutte le attività coloniali senza precondizioni. E deve avviare subito il ritiro di tutti i coloni nei Territori Occupati”, si legge nel Rapporto. Più che una critica, una vera e propria denuncia che Israele ha però rispedito al mittente, interrompendo definitivamente i rapporti diplomatici con il Consiglio.

5 febbraio 2013
Annuncio da parte della Casa Bianca del primo viaggio ufficiale del presidente Usa in Israele e Territori Occupati.

10 febbraio 2013
Obama vuole venire in Israele? E’ bene che conosca la situazione. Tel Aviv conferma l’intenzione di proseguire con la colonizzazione della Cisgiordania: “Il Ministero della Difesa ha approvato piani per la costruzione di 200 unità abitative a Tekoa e 146 a Nokdim. Obiettivo israeliano è allargare la cintura di colonie tra Gerusalemme e il Sud della Cisgiordania, così da annettere nella pratica una vasta area di territorio palestinese a Sud della Città Santa.

BoccheScucite

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