Aggiornamento sulla intensificazione della violenza israelo-palestinese – 16-23 marzo 2011

NAZIONI UNITE
Ufficio per il Coordinamento degli Affari Umanitari
Territorio palestinese occupato

Ultimo sviluppo
Il 24 marzo 2011 due razzi Grad lanciati dalla Striscia di Gaza hanno colpito la citta’ di Ashdod e a sud di Rishon LeTzion. Nessun ferito o danno materiale.

Intensificazione della violenza israelo-palestinese a Gaza
Dopo un periodo di calma nelle scorse due settimane, questa settimana ha visto un significativo aumento della violenza con numerose incursioni aeree e bombardamenti su tutta Gaza, assieme a crescenti colpi di mortaio e razzi palestinesi su Israele. Come risultato, dodici palestinesi, compresi sei civili, sono rimasti uccisi; altri 49 palestinesi e tre israeliani sono stati feriti.

Sei dei morti, tutti affiliati a gruppi armati palestinesi, e 29 dei palestinesi feriti, compresi nove bambini, sono avvenuti nel corso di almeno 16 separate azioni aeree israeliane. Nella citta’ di Gaza le incursioni aeree hanno colpito una base di addestramento militare, un’officina e un campo aperto; due scuole sono state danneggiate. Altri bersagli hanno riguardato un centro di addestramento a Khan Younis, un gruppo di palestinesi armati a est di Khuza’a e campi aperti a sudest di Deir El Balah.

Tutte gli altri morti palestinesi, e tutti i feriti eccetto uno, sono avvenuti in seguito al bombardamento da parte di carri armati israeliani posizionati lungo la barriera perimetrale o dentro Gaza. Gli incidenti piu’ gravi sono occorsi il 20 e il 22 marzo, quando due bambini (entrambi studenti UNRWA) sono stati uccisi a nordest del campo di Al Burej (20 marzo) e quando una bomba israeliana ha colpito una casa palestinese in un’area residenziale a est del quartiere di Shuja’iya nella citta’ di Gaza uccidendo quattro membri di una famiglia, compresi due bambini, e ferendo altre 11 persone (22 marzo).

Fazioni armate palestinesi hanno aumentato i lanci di razzi e i colpi di mortaio contro le truppe israeliane il 19 marzo e su comunita’ a sud di Israele. Come risultato, due civili israeliani sono rimasti feriti da granate il 19 marzo in comunita’ al confine con Gaza mentre un’altra persona e’ stata ferita da un razzo Grad nella citta’ israeliana di Be’er Sheva.

Esplosione alla stazione degli autobus di Gerusalemme Ovest
Il 23 marzo un ordigno esplosivo e’ detonato a Gerusalemme Ovest vicino alla stazione degli autobus uccidendo una donna di 59 anni di nazionalita’ britannica e ferendo altre 30 persone. Finora nessuno ha rivendicato la responsabilita’ dell’attacco. Questo e’ il primo attacco esplosivo contro una localita’ civile israeliana dal febbraio 2008 e la prima volta a Gerusalemme Ovest dal 2004.

Crescente violenza dei coloni in Cisgiordania
L’ondata di violenza dei coloni israeliani, che ha fatto seguito l’11 marzo all’uccisione di cinque membri di una famiglia israeliana nella colonia di Itamar, e’ continuata lungo tutto il periodo qui considerato. Durante questa settimana sono avvenuti almeno 20 casi di violenza israeliana che hanno procurato feriti palestinesi (otto incidenti) o danni alle proprieta’ (12 incidenti). I due incidenti piu’ gravi sono avvenuti il 21 marzo nel distretto di Hebron: un colono israeliano ha aperto il fuoco contro persone che partecipavano ad un funerale nel villaggio di Beit Ummar, ferendo due uomini; un altro uomo palestinese e’ stato accoltellato e ferito gravemente da coloni israeliani nell’area vicino al villaggio di At Tucani.

31 palestinesi feriti dalle forze armate israeliane
Durante il periodo considerato 31 palestinesi, compresi nove bambini, e quattro membri delle forze di sicurezza israeliane sono stati feriti in vari incidenti lungo tutta la Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est.

Diciotto (18) dei feriti palestinesi, compresi cinque bambini, hanno riguardato tre scontri separati con la polizia israeliana a Gerusalemme Est: sette a Silwan, 11 nel campo rifugiati di Shu’fat e ad un checkpoint.

Anche questa settimana, in due separati incidenti vicino al villaggio di Qatanna nel distretto di Gerusalemme, forze israeliane hanno sparato ferendo due bambini palestinesi (15 e 17 anni) con pallottole vere in una zona vicino al Muro; entrambi i bambini sono stati ricoverati in ospedale.

Altri sei palestinesi, compreso un bambino, sono rimasti feriti durante le dimostrazioni settimanali che si tengono in protesta contro l’isolamento di terre e comunita’ dovuto al Muro, nei villaggi di Bil’in e Ni’lin, contro l’espansione delle colonie e la sottrazione di terra nei villaggi di Deir Nidham (Ramallah) e ‘Arrub (Hebron).

[Traduzione di Angelo Stefanini]

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