Am Mufaqara, una moschea per resistere

adminSito  venerdì 19 ottobre 2012 08:56
La moschea-scuola di Am Mufaqara (Foto: Khader Abu Sara)

 Nonostante le minacce dell’esercito israeliano, nel villaggio a Sud di Hebron di notte si costruisce la moschea-scuola. Sarà demolita, ma la comunità ha comunque vinto.

di Khader Abu Sara

Hebron, 19 ottobre 2012, Nena News – Lunedì 8 ottobre, verso l’una, una chiamata in arabo: “Abbiamo grossi problemi, potete venire?”. Due telefonate di controllo ed eccoci in viaggio. Raggiungiamo At-Tuwani con un service, e poi, insieme a due ragazzi di Operazione Colomba, saliamo a piedi fino alla collina di Am Mufaqara.

È un bel paesino, una decina di famiglie. Alcune case in muratura, tende, prefabbricati delle Nazioni Unite. Sulla collina di fronte si vedono le entrate di una serie di grotte, con muri a secco che completano le abitazioni. Ora questo paese è preso di mira. Hanno iniziato a costruire la moschea-scuola, ma lunedì si è presentata una jeep dell’esercito, con l’ordine di sospendere i lavori: “Verremo a controllare. Se continuate, arresteremo i responsabili”.

Quando arriviamo, è in corso un’assemblea: a noi internazionali, il villaggio chiede aiuto. “Non accettiamo la legge israeliana, quindi questa notte continueremo il lavoro alla moschea”. Preparano due trattori, uno con un montacarichi, l’altro con un carico di sabbia ed un’impastatrice. Intanto si è alzato un bel vento freddo, che ha pulito il cielo dalle nuvole della giornata e lasciato il posto ad un cielo stellato grandioso.

Quattro persone caricano nell’impastatrice sabbia e pietrisco, poi aggiungono acqua e cemento. Ad ogni luce di macchina che si vede sulla strada, vengono rallentati i lavori e spente le luci, ma l’esercito non arriva. Am Mufaqara per ora ha vinto. Verranno a demolire anche questa moschea, come è già successo, ma il paese ha dimostrato una grande determinazione, non mollerà.

Al mattino tutto sembra tranquillo. Noi uomini abbiamo dormito in una grande tenda. E all’alba c’è il solito movimento: le donne prendono l’acqua dai pozzi, i bambini si preparano per la scuola, le pecore si avviano verso i loro pascoli desertici. I ragazzi raggiungono a piedi una strada, dove arriverà un pulmino a portarli a scuola a At-Tuwani. Nena News

http://nena-news.globalist.it/Detail_News_Display?ID=38173&typeb=0&Am-Mufaqara-una-moschea-per-resistere

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