Amira Hass: DAVID CONTRO GOLIA A L’AIA. IL PALESTINESE CHE FA CAUSA A GANTZ PER CRIMINI DI GUERRA

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Amira Hass

Gaza margine protettivo

Sintesi personale

David si alzò e lanciò le sue parole. Golia (interpretato qui da Benny Gantz) non era sulla scena, accontentandosi di due avvocati olandesi (sostenuti dal pareri legali di altri tre avvocati). Anche questo è accaduto il 17 settembre, giorno delle elezioni in Israele, in un tribunale distrettuale dell’Aia, Paesi Bassi. Ismail Ziada,  palestinese della Striscia di Gaza e cittadino olandese naturalizzato, è stato autorizzato a presentare una denuncia essendo nato nel 1975 sotto l’occupazione israeliana.

E’ stato Ziada a rievocare la storia biblica di David e Golia per descrivere la sua vita e la sua causa contro l’ex capo di stato maggiore e l’ex comandante dell’aeronautica israeliana Amir Eshel. Tre giudici olandesi hanno ascoltato argomenti a favore e  contro l’uomo che spera di sostituire  Benjamin Netanyahu,  come primo ministro israeliano. Hanno ascoltato argomenti sul perché uccidere civili in un attacco aereo contro le loro case è un crimine di guerra o perchè non lo è.

Tra le altre cose, hanno sentito che i palestinesi, che  cercano di intentare causa all’esercito israeliano per aver ucciso bambini, donne e anziani, hanno accesso ai tribunali israeliani. Cioè, questa è la fiaba che gli avvocati  di Golia hanno  cercato di vendere ai  giudici. I rappresentanti di Golia hanno anche sostenuto che gli alti funzionari israeliani hanno l’immunità dall’accusa, perché stavano agendo al servizio del loro paese e che portarli in tribunale compromette la sovranità di Israele. Hanno accennato alle complicazioni diplomatiche che potrebbero sorgere se il tribunale olandese accettasse di intentare causa contro i due generali in pensione, e hanno sostenuto che la causa faceva parte di una campagna anti-israeliana. 

Nella loro mozione, per archiviare il caso, chiedono che 15.000 euro siano pagati a Gantz ed Eshel per le spese processuali. Dopo un’intera giornata di discussioni, dalle 9:30 alle 16:30, i giudici hanno annunciato che la loro prossima udienza sul caso si terrà nel gennaio 2020Definiranno le loro decisioni in merito alla competenza del giudice olandese per l’omicidio, il 20 gennaio 2014, di Muftia Ziada, 70 anni, nata nel villaggio di Faluja, dei  suoi figli Jamil, Omar e Yousif, di  suo nipote Shaban  di 12 anni e  di sua cognata.

Ziada ha spiegato ai giudici che due giuristi olandesi avevano lavorato duramente per convincerlo a presentare la causa. Suo  zio, Henk Zanoli, ha ricevuto il titolo di Giusto tra le nazioni da Yad Vashem perché, insieme a sua madre, ha salvato un ragazzo ebreo durante l’occupazione nazista nei Paesi Bassi. Nel 2014 ha restituito la sua medaglia a Yad Vashem per protestare contro l’uccisione della famiglia di Ziada. Di conseguenza alla famiglia è stato risparmiato l’oblio internazionale e l’anonimato che circonda le centinaia di altre famiglie palestinesi che Israele ha cancellato, quando ha bombardato  le loro case nei campi profughi e nelle città, mentre erano  cena  o dormivano nei loro letti  di  notte o si trovavano nel pomeriggio nella stanza più fresca.

Mentre mia moglie e il suo prozio … [hanno] fiducia nel ricorso legale nei Paesi Bassi, ho avuto un’esperienza di vita diversa riguardo all’applicazione della legge“. Ziada ha detto alla corte. Spiegazione: la vita di ogni palestinese gli dimostra di non poter  aspettarsi giustizia dal sistema legale israeliano.

Mi hanno sparato con munizioni vive nella gamba. Mi hanno sparato a distanza molto ravvicinata con un proiettile di metallo rivestito di gomma in testa. Ho visto un altro ragazzo colpito alla testa accanto a me e morire sul posto. Sono stato picchiato duramente da un gruppo di soldati israeliani. Tutto ciò è accaduto prima che io raggiungessi l’età di 15 anni. E questa è solo la punta dell’iceberg delle esperienze che ho vissuto personalmente per le quali nessuno è mai stato ritenuto responsabile e, conseguentemente, il ricorso a qualsiasi tipo di giustizia era immaginabile. … la  ferita creata da quello che è successo non guarirà mai completamente. Non passa giorno senza che parliamo o affrontiamo qualcosa connesso a questo processo giudiziario.

Ziada chiede danni per 600.000 euro.

Per lui è una questione di principio. Se vince la causa  donerà i soldi ai bambini palestinesi e alle vittime civili di altre guerre, ha detto.

Ha chiesto ai giudici di esonerare almeno lui e la sua famiglia dal pagamento delle spese giudiziarie nel caso in cui la loro causa fosse respinta. Il ministero della Giustizia israeliano sta pagando per la difesa di Gantz ed Eshel, ha ricordato Ziada alla corte, mentre la sua famiglia fa affidamento su donazioni ed è già in difficoltà finanziarie. Ziada ha sottolineato che richiedere di pagare le spese processuali  scoraggerebbe gli altri dal cercare giustizia nei tribunali. Ancora peggio aggiungerebbe l’insulto al danno, se alla famiglia delle vittime venisse ordinato di pagare un risarcimento a uno stato che ha riconosciuto la responsabilità per l’uccisione dei suoi parenti.

 

Articolo in inglese qui

 

Allegati :

Gideon Levy: ISRAELE HA DATO A QUESTA FAMIGLIA DI GAZA UN AVVERTIMENTO DI CINQUE MINUTI. POI HA BOMBARDATO LA SUA CASA

Roger Waters sostiene una causa per crimini di guerra contro l’israeliano Benny Gantz –

 

Amira Hass :David contro Golia a L ‘Aia. Il palestinese che fa causa a Gantz per crimini di guerra

https://frammentivocalimo.blogspot.com/2019/09/amira-hass-david-contro-golia-laia-il.html

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