Apre il confine di Rafah: la rivoluzione egiziana mantiene la promessa

dal sito dell’AIC, 28 giugno 2011.

L’Egitto ha mantenuto la promessa. Archiviato il regime di Hosni Mubarak e la sua politica di collusione con lo scomodo vicino Israele, il nuovo governo apre il confine di Rafah con la Striscia di Gaza. Una decisione attesa dopo l’annuncio di qualche settimana fa, frutto della bella rivoluzione del popolo egiziano.
Sabato, 28 maggio, dopo quattro anni la popolazione assediata di Gaza un fragoroso applauso e una festa popolare improvvisata ha ccompagnato il primo bus che poteva passare finalmente il valico. Una finestra che vedrà passare un po’ di luce nel buio dell’assedio.
Il confine di Rafah resterà aperto tutti i giorni dalle 9 del mattino alle 17 di sera, eccetto il venerdì e i giorni festivi. E non ci sarà bisogno di alcun visto per le donne di ogni età, per gli uomini sotto i 18 anni e sopra i 40 e per tutti quei palestinesi che studiano presso un’università egiziana.
Un confine chiuso dal giugno del 2006, dopo la cattura del soldato israeliano Gilad Shalit e la vittoria di Hamas alle elezioni. L’annunciata riapertura ha scatenato reazioni sia da parte palestinese che israeliana. In un’intervista al quotidiano statunitense The Washington Post, il vice ministro degli Esteri di Hamas, Ghazi Hamad, ha salutato con piacere la decisione dell’Egitto, auspicando un futuro migliore per la tormentata Striscia di Gaza. Inoltre, ieri, in una dichiarazione ufficiale Hamas ha sottolineato come una simile decisione “rifletta lo spirito della rivoluzione egiziana e la profondità della fratellanza tra i due popoli”.

Dall’altra parte, Israele ha immediatamente espresso tutte le sue proteste per “il timore che possano passare armi e terroristi”. In un’intervista alla Fox, il primo ministro Benjamin Netanyahu aveva duramente attaccato il nemico Hamas: “A Gaza stanno preparando 10mila missili e li lanceranno contro di noi. Hanno già colpito il nostro territorio con 6mila razzi. Non possiamo considerarli partner nel processo di pace”. www.alternativenews.org/italiano

I medi italiani hanno ovviamente dato la notizia tutta in negativo: L’Egitto apre Gaza, “che resiste sotto il potere di Hamas che la controlla” (non dicendo invece che è Israele che la tiene illegalmente sotto assedio!) e Israele giustamente è molto preoccupato perchè potrebbero infiltrarsi terroristi e armi…

Contrassegnato con i tag: ,

Articoli Correlati

Invia una Risposta

Attenzione: la moderazione dei commenti è attiva e questo può ritardare la loro pubblicazione. Non inoltrare più volte lo stesso commento.

Protected by WP Anti Spam