2 Commenti

  1. Caro Ezio Rossi, il tuo desiderio è nobile: “teniamoci uniti nel peniero verso la pace”, con riferimento in particolare alla sfortunata terra della Palestina. Ma in quale pace possiamo sperare se da quarant’anni ormai che se ne parla, le distanze per raggiungerla si allontanano sempre di pìù. E Si allotanano sempre di più perché le parti dominanti la pace non solo non la cercano, ma la respingono. La respingono perchè hanno scelto la guerra permanente, fino a quando l’ultimo autoctono non sarà ucciso, impriginato, espulso, o shiavizzato. Nella politica sionista si trovano documenti che attestano questo prgramma, e che in parte è stato già attuato!

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