Beit El, l’insediamento dove il governo Netanyahu oggi ha autorizzato la costruzione di 300 nuove case

0
192

29 luglio 2015

Giorgio Bernardelli

11707608_10152864393107581_1721113715590521354_n

La cartina di Peace Now è chiarissima: le zone marroni sono quelle abitate dai palestinesi, i cerchi azzurri sono le colonie israeliane in Cisgiordania; e la freccia indica dove si trova Beit El, l’insediamento dove il governo Netanyahu oggi ha autorizzato la costruzione di 300 nuove case come “compensazione” alle due palazzine abbattute perché illegali per la stessa legge israeliana.

Come scrivo da anni non tutti gli insediamenti sono uguali.

Costruire a Modi’in Illit non è la stessa cosa che costruire a Beit El. Beit El sta al di là del muro, in una zona che – nella logica dei due Stati – non potrà in nessun modo stare dalla parte di Israele.

Dove sono – allora – oggi tutti quelli che sostengono il principio due popoli e due Stati?

Perché stanno in silenzio di fronte a questo colpo di mano che non solo incendia il presente, ma mina ulteriormente il futuro?

Ed è solo un caso che questo avvenga la settimana dopo la visita di Matteo Renzi in Israele, durante la quale il nostro premier non ha nemmeno nominato la questione degli insediamenti?

https://www.facebook.com/giorgio.bernardelli#

………………………………………………………….

 PEACE NOW

Two illegal buildings in Beit El were demolished today following a High Court ruling. While everyone is talking about the demolition of these two (unpopulated) structures, we must not forget that the settlement of Beit El is located far from the green line and is surrounded by Palestinian towns and villages, including Ramallah.
Beit El will never by a part of Israel under any future agreement because its (purposefully) located in the heart of the West Bank in an attempt to block the possibility for a two state solution.
By announcing the approval of construction of another 300 housing units in Beit El, and approving plans for housing units in East Jerusalem, Netanyahu, yet again, gives in to settler extortion and bullying – and all on the expense of Israeli citizens.
What happened today is another proof of the fact that Netanyahu acts against the interest of the majority of the Israelis who understand that continued control over millions of Palestinians and allocating large budgets to settlements threaten the future of Israel.
Please share if you agree.

For more information see: http://www.haaretz.com/beta/.premium-1.668395

Visualizza traduzione

foto di PEACE NOW.

Quest'opera viene distribuita con Licenza Creative Commons. Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.

SHARE

Lascia una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.