Bil’in – da bocchescucite n.59 del 16 giugno 2008

n59

A Bil’in, come a Gaza, per non arrendersi all’orrore istantaneo o lentamente corrosivo di un’occupazione che deve e può avere una fine.

Con fermezza e incredibile fiducia nella pratica nonviolenta, attivisti palestinesi, israeliani e internazionali si sono incontrati per la terza volta a Bil’in, villaggio palestinese che da tre anni e mezzo si oppone pacificamente alla costruzione del muro dell’apartheid e all’esproprio di terre.   Non altrettanto pacificamente l’esercito di occupazione israeliano si è rivolto ai partecipanti, ferendo anche in quest’occasione chiunque capitasse a tiro, tra cui un magistrato italiano. 

Contrassegnato con i tag:

Articoli Correlati

Invia una Risposta

Attenzione: la moderazione dei commenti è attiva e questo può ritardare la loro pubblicazione. Non inoltrare più volte lo stesso commento.

Protected by WP Anti Spam