Buon anno di resistenza nonviolenta

Cari amici,

Speravamo che quest’anno si chiudesse bene qui a Betlemme ma poi l’ultima aggressione a Gaza ci ha stremato ed ora ci chiediamo: dove troveremo ancora la forza per stare in piedi, guarire le ferite e andare avanti.

Dove troveremo ancora la speranza dopo aver visto tutti i giorni come i nostri ulivi, le case e le viti vengono distrutte?

Dove troveremo ancora fede per fermare tutta questa ingiustizia, e dove ancora amore per amare anche coloro che ci odiano?

Mi sono svegliato stamattina con queste domande e mi sono chiesto: qual è il messaggio del Natale per me quest’anno?

La Bibbia dice: “Vi lascio la mia pace. Il vostro cuore non sia turbato”. Siamo sempre in attesa della pace ma continuiamo a vivere nel dolore e nell’oppressione. La pace affonda le sue radici nella nostra terra, come i nostri alberi di ulivo. Per questa pace non dobbiamo restare inerti.

Con la fine di questo anno si completeranno ventuno anni di battaglie legali per impedire che la nostra collina venga completamente confiscate dal governo israeliano e ventuno anni di resistenza nonviolenta riassunta nel nostro motto: “Noi ci rifiutiamo di essere vostri nemici”.

Il messaggio della Tenda delle Nazioni è quello di trasformare la disperazione, la frustrazione, il dolore e la paura in una forza positiva che sia in grado di cambiare la vita e motivare la nostra lotta nonviolenta. A tutti coloro che in ogni parte del mondo raccontano la nostra sofferenza e sostengono la nostra lotta auguriamo un anno di impegno per la liberazione di ogni oppresso, nella resistenza con amore che il Signore ci ha insegnato. Cerchiamo di lavorare insieme per portare la giustizia, la pace e la luce a tutte le Nazioni.

Daoud Nassar & famiglia 17 dicembre 2012

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3 Commenti

  1. Leggo tanti messaggi dalla Palestina come quello di Daoud Nassar e famiglia e capisco quanto è grande l’ingiustizia che devono sopportare e quanto è ammirevole la loro resistenza. Spero che la loro resistenza sia premiata ed auguro a tutti un 2013 migliore e che possano vivere in pace nelle proprie case e terreni.
    Buon Anno, a te ,amico Daoud ed alla tua famiglia Ireo Bono e famiglia

  2. Signor Ireo Bono, condivido con lei l’idea di ingiustizia proveniente dalla Palestina. Io, a questo, vorrei aggiungere che l’ingiustizia in questa Terra esiste da quando esiste lo stato d’Israele. E se è vero, come è vero, che questa esiste, vuol dire che c’ è qualcuno che la crea, la sostiene e la pratica. Ne segue, a mio giudizio, che il compito di ogni persona che ne è cosciente non dovrebbe limitarsi a denunciarne la situazione, ma puntare il dito su chi ne è la causa, chiamare costoro con il proprio nome o attributo di merito e fare prposte mirate a isolare dal consorzio umano gli attori resposabili. Come isolarli ? : espellendo dal proprio paese le Ambasciate del governo responsabile e romperene ogni relazione di qualunque genere, commerciale scientifica o culturale. Vorrei citare solo l’idea di governo che ha avuto il Primo Ministro dello stato ebraico, Bengurion, dell’ultimo, Netanyahu e di qualche altro degno rappresentante ebraico.
    Bengurion:<>.
    Theodore Herzel:( fondatore dell’organizzazione sionista, June-12-1895) :
    <>.
    Netnyahu:
    Per questo Primo Ministro, il nuovo Stato palestinese non deve possedere armi, niente esercito, non deve intrarprendere nessuna relazione con paesi o organizzazioni non gradite al governo ebraico, Israele deve avere la supremazia sullo spazio aereo del territorio palestinese. Israele è un esempio di democrazia, o un fenomeno aberrante della polica internazionale?.

  3. Sono d’accordo con lei, signor Catalano , con la denuncia delle responsabilità e per questo aderisco alla Campagna internazionale BDS per quel poco che posso fare. Cordiali saluti Ireo Bono

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