Carta ‘blu’ per quanti a Gaza non hanno più un documento d’identità

News – 27/3/2012

Gaza – PalToday. Kamel Abu Madi, sottosegretario al Ministero dell’Interno e della Sicurezza nazionale palestinese, ha informato che il proprio ministero ha dotato i cittadini di Gaza che ad oggi non posseggono un documento d’identità verde*, di migliaia di documenti di riconoscimento “blu”.

I nuovi documenti d’identità saranno validi nella Striscia di Gaza per permettere un movimento delle persone più agevole dal valico di Rafah, al confine con l’Egitto, ma anche per richiedere visti di viaggio all’estero. Potrà fare richiesta della carta blu anche i palestinesi di Gaza, titolari di un passaporto rilasciato da un altro paese.

Nell’annunciare la novità amministrativa, Abu Madi ha tenuto a specificare che si tratta di un’idea di Sa’id Siyyam, ex ministro dell’Interno di Gaza, assassinato da Israele nella guerra tra il 2008 e il 2009.

L’obiettivo del nuovo documento è chiaramente quello di alleggerire questioni burocrazia per migliaia di palestinesi.

Rabah Rabah, vice Direttore del dipartimento per lo stato civile, afferma che, dal 31 gennaio 2007, sono stati rilasciate 22,365 carte blu.

‘Omar Balush, presidente della sezione rilasci fa sapere di ricevere quotidianamente numerose richieste e di rilasciarne circa 30 al giorno. Nel documento si indicano eventuali familiari a carico del titolare.

*A seconda della loro posizione geografica nella Palestina storica, i palestinesi sono possono essere titolari di diverse categorie di documenti d’identità.

 

Sono titolari di carta d’identità verde i palestinesi della Cisgiordania e della Striscia di Gaza. Essi possono muoversi entro queste due aree, ma non possono attraversare la zona che le separa. Essi non possono nemmeno circolare entro i confini di Israele (Territori palestinesi occupati nel ’48, ndr).
Esiste poi la carta d’identità arancione, rilasciata prima del 1994 a pochi anziani palestinesi, e svolge le stesse funzioni di quella verde.
Sono titolari di carta d’identità blu, i palestinesi che abitano entro la Linea Verde, in Israele (Territori palestinesi occupati nel ’48, ndr). Di norma, essi sono anche titolari di un passaporto israeliano.

Un’altra di carta d’dentità blu è quella dei palestinesi gerosolimitani i quali tuttavia, non possono avere un passaporto israeliano, e di solito ne hanno uno giordano, pur non godendo del diritto di vivere in Giordania. Come i palestinesi in Israele, anch’essi possono muoversi entro i confini dello Stato di Israele (occupati nel ’48).
Esiste un’ultima categoria, quella dei palestinesi titolari di nessuna carta d’identità:sono oltre 10mila, molti tra loro erano fuori dal paese e tornarono dopo il 1994, cioè dopo la nascita dell’Autorità palestinese (Anp). Oggi Israele non ne rilascia più. Essi hanno soltanto un foglio di carta con la foto e un timbro ed è estremamente difficile, se non impossibile, spostarsi anche da un villaggio all’altro, stretti dai checkpoint militari israeliani.

© Agenzia stampa Infopal
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