Israeliani laici comprano Gerusalemme Est

21 FEB 2013

 immagine1

Pubblicità per partecipare all’acquisto di case nella colonia di Ramot, a Gerusalemme Est

Il Movimento Itoretut, partito politico laico di Gerusalemme (due membri nel Consiglio comunale), sta organizzando una compravendita collettiva nella colonia Ramot, a Gerusalemme Est.

 

Ad oggi cento persone si sono registrate al gruppo che parteciperà ad un bando per la costruzione di 312 delle 734 nuove unità abitative previste nella colonia. Le 734 nuove case sono parte delle 3.000 unita abitative che il governo israeliano ha promesso di costruire a Gerusalemme Est, dopo il riconoscimento della Palestina come Stato non membro delle Nazioni Unite, il 29 novembre 2012.

Il presidente di Itorerut, Ofer Berkowitz, ha spiegato che il movimento “intende creare un gruppo di oltre cento persone, una comunità mista laica, conservatrice e religiosa, nel nuovo quartiere progettato a Ramot”. E ha aggiunto che il movimento è fiero del fatto che il 30% delle persone che si sono già registrate non sono residenti a Gerusalemme.

All’interno della società israeliana c’è un ampio consenso nel ritenere che Gerusalemme sia la capitale “unita” del popolo ebraico, per cui tali costruzioni nelle aree della città occupate nel 1967 e illegalmente annesse a Israele non sono considerate attività coloniali.

Il nuovo quartiere nella colonia di Ramot sarà costruito intorno ad un club con all’interno campi da gioco e piscine. Situato a Nord Est di Gerusalemme, Ramot è una delle più grandi colonie a Gerusalemme Est, con una popolazione di 60mila coloni. Anche Bemuna, associazione religiosa, parteciperà al bando.

Sergio Yahni
Alternative Information Center

http://www.palestinarossa.it/?q=it/content/aic/israeliani-laici-comprano-gerusalemme-est

Contrassegnato con i tag: ,

Articoli Correlati

Invia una Risposta

Attenzione: la moderazione dei commenti è attiva e questo può ritardare la loro pubblicazione. Non inoltrare più volte lo stesso commento.

Protected by WP Anti Spam