Archivio della Categoria: ‘ In breve ’ rss

  • Gerusalemme, mia cara (0)

    2/11/16 • In breve Numero 223

    di Filippo Landi Gerusalemme, mia cara. Si ricordano di te (ma per strepitare) quando qualcuno ricorda (in questo caso l’Unesco) che sei una città dai tanti volti, compreso quello arabo e musulmano, da non sfigurare. Non si ricordano di te e della tua gente, quando ogni giorno, da anni, la tua cultura viene compressa e […]

  • DIPLOMAZIA POPOLARE (0)

    7/9/16 • In breve Numero 222

    Troviamoci tutti alla GIORNATA ONU del 26 novembre Non fa notizia. Non solo questa nuova e originale iniziativa “Cento intellettuali in Palestina” ma nemmeno più… la Palestina stessa. Per questo diventa sempre più decisivo darsi l’appuntamento a ZUGLIANO di Udine il prossimo 26 Novembre, per aumentare la pressione della “diplomazia popolare”. www.giornataonu.it Cento intellettuali di […]

  • Come Israele alimenta la violenza di Ben Ehrenreich (0)

    10/7/16 • In breve Numero 221

    La notizia è di quelle purtroppo consuete , ma non per questo meno allarmante per il brutto déjà vu : quattro israeliani uccisi nella notte di Mercoledì (08/06/16) da uomini armati palestinesi nel cuore di Tel Aviv. Il governo di Israele, il più di destra nella storia del paese, ha risposto con misure che l’ONU […]

  • Chiesa di Gerusalemme: il muro è violenta offesa al processo di pace (0)

    2/5/16 • In breve Numero 220

    COMUNICATO STAMPA – La costruzione del muro di separazione nella zona di Cremisan, all’inizio di questo mese di aprile 2016, si intensifica. Dopo gli escavatori e i bulldozer, adesso anche le gru sono all’azione per porre i pannelli di cemento, dell’altezza di otto metri, nel terra di questa valle che un tempo era sede di […]

  • Partecipa anche tu alla tavola rotonda dedicata a GERIES KOURY (0)

    22/2/16 • In breve Numero 219

    Partecipa anche tu alla tavola rotonda dedicata a GERIES KOURY SABATO 28 MAGGIO al festival Biblico di VICENZA

  • Israele nel baratro dell’ultranazionalismo religioso (0)

    31/12/15 • In breve Numero 218

    di Gideon Levy Possiamo già annunciare il vincitore. L’ultranazionalismo religioso che si nasconde dietro il nome logoro di “sionismo religioso,” ha già vinto, alla grande in Israele. L’intera leadership del sistema legale e parte della difesa dello Stato d’Israele sono nelle loro mani. Con un denominatore comune basato principalmente sul messianismo, su convenzioni religiose razziste […]

  • L’intifada dei coltelli: e i fucili? di Luigi Fioravanti (0)

    16/11/15 • In breve Numero 217

    La rivolta dei palestinesi della Cisgiordania e di Gerusalemme è detta ormai nei “nostri” media, l’ intifada dei coltelli: ma i fucili non sono violenza? non sono violenza le aggressioni quotidiane dei coloni, i checkpoint, gli arresti in massa, le demolizioni delle case, il furto delle terre, le colonie, il muro, le bombe?…”Esplode di nuovo […]

  • Israele? Faro di civiltà! (e venti Risoluzioni Onu contro Israele…) (0)

    7/10/15 • In breve Numero 216

    Dal discorso di Netanyahu alle Nazioni Unite “Il processo di pace è iniziato più di due decenni ma nonostante gli sforzi di sei primi ministri israeliani, Rabin, Peres, Barak, Sharon, Olmert e il sottoscritto, i palestinesi continuano a rifiutarsi di arrivare a una pace finale con Israele e porre fine al conflitto. Avete sentito l’intransigente […]

  • Vescovi canadesi e sudafricani: Quel muro viola la legge (0)

    1/9/15 • In breve Numero 215

    Anche i vescovi canadesi, dopo la Conferenza episcopale del Sudafrica, si dicono ”delusi” dalla ripresa dei lavori di costruzione del muro di separazione tra Israele e Palestina nella Valle di Cremisan, a Beit Jala. I lavori – come è noto – sono ripresi il 17 agosto, dopo il ‘nulla osta’ dato l’8 luglio dalla Corte […]

  • Margine protettivo delle coscienze (0)

    10/7/15 • In breve Numero 214

    Ricorre l’anniversario della quarta guerra israeliana contro Gaza, denominata Margine protettivo: dall’8 luglio al 26 agosto 2014, 50 giorni di bombardamenti aerei e azioni militari via terra che hanno lasciato dietro di sé 2.200 morti (di cui un quarto bambini), 11mila feriti, 100mila rifugiati, quasi 100mila case distrutte o gravemente danneggiate. Da parte israeliana ci sono […]