Chomsky condanna i pirati sionisti da Gaza

22 OTT 2012

 Noam Chomsky, da Gaza (dove si trovava per una conferenza proprio nei giorni in cui Estelle è stata attaccata):

Sono qui a Gaza da alcuni giorni e speravo di poter accogliere e dare il benvenuto all’ultima imbarcazione della Flotilla, Estelle.La stavamo aspettando al porto di Gaza. La barca, come tutte quelle precedenti, è stata sequestrata dalla marina israeliana. Loro le chiamano “acque territoriali israeliane”, ma quelle sono acque a sovranità gazawa o internazionale e Israele non ha alcun diritto su quelle acque. Estelle rappresentava un ulteriore sforzo per rompere l’assedio, così come in qualche modo lo rappresenta anche questa mia visita. L’assedio è un atto criminale che non ha alcuna giustificazione. Dovrebbe essere spezzato e dovrebbe trovare forte opposizione da parte del mondo circostante. E’ semplicemente lo strumento utilizzato da Israele per intimidire la popolazione di Gaza in un clima di auto-distruzione, per provare a liberarsi di loro e distruggerne la società. Non esiste alcuna giustificazione per tutto questo – nemmeno quelle militari a cui loro fanno appello e che non hanno alcuna credibilità.

Le persone a bordo di Estelle dovrebbero essere onorate e rispettate per il loro coraggio e il loro impegno e per aver preso parte a una tale missione per rompere l’assedio, un assedio criminale, e portare speranza alla popolazione di Gaza che vive imprigionata, letteralmente imprigionata nel più grande carcere del mondo. E anche per aver portato, col loro esempio, un messaggio al mondo intero: che noi, qui fuori, abbiamo la responsabilità di porre fine una volta per tutte a questi atti criminali.

VIDEO

http://www.palestinarossa.it/?q=it/content/story/chomsky-condanna-i-pirati-sionisti-da-gaza

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