CISGIORDANIA E GAZA: migliaia di palestinesi manifestano per il Prisoners Day (FOTO)

195

venerdì 17 aprile 2015

on Oren Ziv / Activestills e Aggeo Matar



immagine1

Palestinesi, israeliani e attivisti internazionali  durante una protesta contro il muro  e per i prigionieri palestinesi  nel villaggio cisgiordano di Bil’in, 17 aprile 2015. I manifestanti hanno anche ricordato  l’uccisione di Bassem Abu Rahmah d(foto: Oren Ziv / Activestills.org)

Centinaia di palestinesi, israeliani e attivisti internazionali hanno marciato nel villaggio cisgiordano di Bil’in in occasione della Giornata dei prigionieri palestinesi. Ulteriori manifestazioni hanno avuto luogo a Ni’ilin, Nabi Saleh, Kafr Qadum, Ma’sara, così come di fronte agli uffici delle Nazioni Unite a Gaza e al carcere militare di  Ofer .

La manifestazione a Bil’in è iniziata dopo la preghiera del venerdì. L’esercito ha sparato decine di lacrimogeni prima che i manifestanti potessero  raggiungere il Muro di Separazione. La maggior parte di loro si sono ritirati , mentre alcuni sono rimasti e hanno lanciato pietre contro i soldati. Ad un certo punto i soldati hanno  utilizzato fuoco vivo (tutu proiettili), ferendo un giovane palestinese nel petto.

I soldati hanno sparato proiettili sui manifestanti a Ni’ilin, ferendo tre palestinesi nelle gambe.

immagine2

Attivista palestinese Mohammad Khatib di fronte ai soldati israeliani durante una protesta contro il muro, (foto: Oren Ziv / Activestills.org)

A Bil’in  i manifestanti hanno marciato con le foto di Bassem Abu Rahmah, ucciso da un candelotto lacrimogeno dell’IDF sei anni fa. Nonostante le prove video e l’analisi balistica evidenziassero  che il contenitore è stato lanciato direttamente su Abu Rahmah – violando i regolamenti militari – l’avvocato militare ha deciso di chiudere il caso per “mancanza di prove”.

Secondo Addameer, una ONG palestinese che lavora per sostenere i prigionieri politici palestinesi detenuti nelle carceri israeliane e palestinesi, ci sono attualmente 6.000 prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane. 434 sono detenuti in detenzione amministrativa. Di questi  23 sono donne e 163 sono minorenni. Diciassette membri del Consiglio legislativo palestinese (il parlamento palestinese a Ramallah) sono detenuti da Israele, così come 20 giornalisti.

immagine3

I manifestanti portano un palestinese ferito durante il  Prisoners’Day, fuori dal carcere militare di Ofer , vicino alla città cisgiordana di Betunia, 16 aprile 2015. (foto: Oren Ziv / Activestills.org)

Più di 800.000 palestinesi  sono stati detenuti nelle carceri israeliane dal 1967. Quasi ogni famiglia palestinese è stata colpita in un modo o nell’altro, rendendo la questione dei prigionieri palestinesi centrale per la lotta palestinese. La settimana scorsa, l’Alta Corte ha respinto la petizione di alcuni detenuti che hanno chiesto di poter studiare all’ Open University, come gli altri detenuti. I giudici dell’ Alta Corte hanno stabilito che la politica discriminatoria contro i prigionieri palestinesi è giusta.

Il presidente palestinese Mahmoud Abbas ha annunciato che tutti i prigionieri palestinesi dovranno esseri  rilasciati come parte di un futuro accordo di pace. Ma’an News Agency ha riportato che  un alto funzionario dell’Olp Hanan Ashrawi ha detto: “Lodiamo la loro  fermezza, il coraggio e la determinazione nonostante l’occupazione militare israeliana e il sistema di riduzione in schiavitù e apartheid. “

immagine4

Medici palestinesi curano un giovane  ferito da un proiettile militare nel villaggio cisgiordano di Bil’in, 17 aprile 2015. (foto: Oren Ziv / Activestills. org)

Ma’an ha riferito che l’ufficiale di Hamas Khalil al-Haya ha dichiarato che gli israeliani devono essere rapiti al fine di garantire il rilascio dei prigionieri palestinesi. “Diciamo al nemico sionista: siete tutti un obiettivo per noi e per  la resistenza, cercheremo di rapire il maggior  numero possibile di prigionieri per liberare i nostri eroi”,

PHOTOS: Palestinians mark Prisoners Day, IDF responds with live fire

immagine3

Protesters carry a Palestinian man who was injured during a protest marking Palestinian Prisoners’Day, outside Ofer military prison, near the West Bank town of Betunia, April 16, 2015. (photo: Oren Ziv/Activestills.org)

More than 800,000 Palestinians have sat in Israeli prisons 1967. Almost every single Palestinian family has been affected in one way or another, making the issue of Palestinian prisoners central to the Palestinians struggle. This past week, the High court rejected a petition by several prisoners who asked to allow them to be allowed to study in the Open University, similar to the other prisoners. The High Court justices ruled that the Israeli Prison Service’s discriminatory policy against Palestinian prisoners is fitting.

In the run-up to Prisoners’ Day, Palestinian President Mahmoud Abbas announced that all Palestinian prisoners will have to be released as part of any future peace agreement. Ma’an News Agencyreported that top PLO official Hanan Ashrawi said Friday that “We commend their steadfastness, courage and determination in defiance of Israel’s military occupation and system of enslavement and apartheid.”

 
immagine4

Palestinian medics treat a youth who was injured by live ammunition shot by Israeli soldiers during a protest against the wall, marking Palestinian Prisoners Day, in the West Bank village of Bil’in, April 17, 2015. (photo: Oren Ziv/Activestills.org)

Ma’an also reported that Hamas official Khalil al-Haya said that Israelis must be kidnapped in order to guarantee the release of Palestinian prisoners. “We tell the Zionist enemy: you are all a target for us and the resistance, we will fight you until we finally get rid of you and take as many captives as possible to free our heroes,” al-Haya told hundreds of Palestinians during a rally on the eve of Prisoners’ Day.

Related:
Israeli soldiers arrest feminist Palestinian lawmaker
PHOTOS: 14-year-old Palestinian girl released from prison after 44 days
PHOTOS: Palestinian prisoners, supporters struggle for freedom

 

Quest'opera viene distribuita con Licenza Creative Commons. Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.

SHARE

Lascia una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.