Coloni di Havat Ma’on attaccano pastori palestinesi in due posti contemporaneamente, nelle colline a sud di Hebron

21 Marzo 2014

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COMUNICATO STAMPA

 Coloni di Havat Ma’on attaccano pastori palestinesi in due posti contemporaneamente, nelle colline a sud di Hebron

(Segue versione in inglese)

21 marzo 2014

At Tuwani – Il 20 marzo quattro coloni provenienti dall’avamposto illegale di Havat Ma’on hanno attaccato, contemporaneamente in due posti diversi due volontari internazionali e sette pastori palestinesi che stavano pascolando i greggi sulle loro terre. I coloni erano armati di una pistola e due fionde.

Alle 9:58 un colono armato di pistola ha cacciato due pastori palestinesi che stavano pascolando le loro greggi tra il villaggio palestinese di Tuba e Havat Ma’on. Il colono ha prima urlato contro i pastori, per poi inseguirli per più di due chilometri. L’inseguimento è durato circa un ora, fino a quando i pastori non hanno raggiunto Tuba.

Nel frattempo, alle 10.03 tre ragazzi coloni hanno lanciato un petardo dall’avamposto per spaventare i palestinesi che si trovavano nella valle di Meshaha, a sud dell’avamposto. Dopo circa 15 minuti la polizia israeliana è arrivata sul posto e ha parlato sia con i coloni che con i pastori palestinesi, permettendo a questi ultimi di pascolare nella valle di Meshaha.

Alle 10:40 un colono mascherato e due bambini sono arrivati nella stessa valle e hanno attaccato cinque pastori palestinesi, tre uomini e due donne. I coloni hanno lanciato pietre con delle fionde contro i pastori e gli internazionali, per circa cinque minuti, entrando in terra privata palestinese. Qualche minuto dopo, a causa dell’arrivo della polizia, i coloni sono scappati senza che gli agenti tentassero di fermarli. Uno dei palestinesi attaccati ha riferito al poliziotto dell’attacco che stava avvenendo sull’altro lato dell’avamposto, dove il colono armato stava ancora inseguendo i due pastori palestinesi di Tuba. Il poliziotto si è quindi spostato nel villaggio di Tuba con il palestinese e un volontario internazionale, mentre i restanti pastori palestinesi hanno continuato a pascolare le loro greggi nella valle di Meshaha fino alle 12:20 circa.

Alle 11:30 la macchina della polizia è arrivata a Tuba e dopo cinque minuti il poliziotto ha raggiunto il colono che aveva precedentemente scacciato e inseguito i due pastori palestinesi. Il poliziotto ha interrogato uno dei palestinesi,  Ahmed Jundiya, e il colono. In seguito i due sono stati portati alla stazione di polizia di Kiryat Arba. Entrambi hanno sporto denuncia: il colono ha sostenuto che i pastori fossero su terra palestinese e Jundiya ha provato, grazie alla telecamera fornitagli da B’tselem (organizzazione per i diritti umani), che è stato cacciato mentre pascolava il suo gregge su terra palestinese.

La polizia israeliana ha deciso di investigare sull’accaduto per definire, entro tre mesi, a chi appartiene la terra. Jundiya ha potuto far ritorno a casa intorno alle 16:30.

I palestinesi delle colline a sud di Hebron affrontano l’occupazione israeliana tramite la resistenza popolare nonviolenta.

Operazione Colomba mantiene una presenza costante nel villaggio di At-Tuwani e nell’area delle colline a sud di Hebron dal 2004.

Foto dell’incidente: http://www.operazionecolomba.it/galleries/palestina-israele/2014/2014-03-20-settlers-from-havat-ma-on-attacked-palestinian-shepherds-in-two-different-places-at-the-same-time-in-the-south-hebron-hills/

Per informazioni:
Operazione Colomba, +972 54 99 25 773

[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]

 

P/R: Settlers from Havat Ma’on attacked Palestinian shepherds in two different places at the same time, in the South Hebron Hills

MARZO 21, 2014 AT 2:12 PM

March 21, 2014

At Tuwani – On March 20, four settlers from Havat Ma’on illegal outpost attacked, in two different places at the same time, two internationals and seven Palestinian shepherds while grazing flocks on their own land. The settlers were armed with a gun and slingshots.

At 9.58 am a settler with a gun chased two Palestinian shepherds away, while grazing between the Palestinian village of Tuba and Havat Ma’on Israeli illegal outpost. He first shouted at the shepherds and then ran after them for more than two kilometers. The harassment  lasted for about one hour, when the shepherds finally arrived to Tuba.

In the meanwhile, at 10.03 am three settler teens fired a petard from the outpost in order to scare the Palestinians who were in Meshaha valley. About 15 minutes later the Israeli Police arrived to the place and spoke to the settlers and the Palestinian shepherds. The police allowed the latter to graze in Meshaha valley, south side of the outpost.

At 10.40 am a masked settler and two children went to the same valley and attacked five Palestinian shepherds, three men and two women. By using slingshots, the attackers threw stones against the shepherds and the internationals, for about five minutes. During the assault the settlers entered Palestinian private land. At a later stage the Israeli police arrived to the place and the attackers ran away. The policeman saw them going back to the outpost but did not try to stop them. One of the Palestinians attacked told the police the event adding that a settler with a gun was still chasing away a Palestinian shepherd from Tuba, on the other side of the outpost. The Israeli police moved to the village of Tuba together with the Palestinian and an international volunteer, while the rest of the Palestinian shepherds successfully grazed their flocks in Meshaha valley until around 12.20 am.

At 11.30 am the police car arrived to Tuba and after five minutes the policeman reached the settler who chased the Palestinian shepherds away. The settler was still close to the Palestinian village. The policeman inquired one of the Palestinians, Ahmed Jundiya, and the settler. After that both of them got in the police car and were driven to Kiryat Arba police station. The two filed a complaint against each other: the settler maintained that the shepherds were on Israeli land and Jundiya proved, thanks to his camera provided by B’tselem organization for human rights, that he was chased away while grazing his flock on Palestinian land.

The Israeli police decided to investigate more in order to define within three months whom that land belongs to. Jundiya could come back home at about 4.30 pm.

Palestinians from the South Hebron Hills face the Israeli occupation with the popular nonviolent resistance.

Operation Dove has maintained an international presence in At-Tuwani and the South Hebron Hills since 2004.

Pictures of the incident: http://www.operazionecolomba.it/galleries/palestina-israele/2014/2014-03-20-settlers-from-havat-ma-on-attacked-palestinian-shepherds-in-two-different-places-at-the-same-time-in-the-south-hebron-hills/

For further information:
Operation Dove, 054 99 25 773

[Note: According to the Fourth Geneva Convention, the Hague Regulations, the International Court of Justice, and several United Nations resolutions, all Israeli settlements and outposts in the Occupied Palestinian Territories are illegal. Most settlement outposts, including Havat Ma’on (Hill 833), are considered illegal also under Israeli law].

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