Come finira’ la partita tra BetJala e Israele…

Posted on 13 febbraio 2013
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BetJala dista solo un ora di autobus da Tel Aviv ma questa mattina quando sono partiti accompagnati dal sindaco e da un consigliere comunale, i nostri contadini si sono ritrovati catapultati nella grande citta’ ed in mezzo ai grattacieli questa distanza si e’ trasformata in anni luce.

Quando siamo arrivati con il Vescovo William, abuna George e il parroco di BetJala, abuna Ibrahim, li abbiamo trovati ad attendere al 3 piano davanti alla stanza 352 dove si sarebbe deciso il destino delle loro terre e dei loro ulivi.  Ci hanno accolto, con un caffe’ arabo caldo caldo…il mitico Ricardo, che in questo anno e mezzo non ha perso una S.Messa sotto gli ulivi, ha tirato fuori da una borsetta un termos e ha condiviso il suo caffe’ con tanta gioia e speranza.

Di li’ a poco si sono aperte le porte della stanza e ci siamo accorti che era troppo piccola per contenere la grande folla accorsa per questa causa . Ed e’ stato bellissimo vedere come per primi sono stati mandati avanti il Vescovo ed i sacerdoti….io mi ero messo in fondo alla fila perche’ avrei preferito far entrare loro ma non c’e’ stato verso…finche’ non sono entrato anche io non sono entrati gli altri che in ordine sono stati i rappresentanti consolari di Francia, Germania, Norvegia e Nazioni Unite…e poi il sindaco, il consigliere comunale abu Issa e subito dopo Raed che lavora per una organizzazione per i diritti umani e poi a turno sono entrati quelli piu’ istruiti e che parlavano l’ebraico come il dottore, il farmacista e abu Maher che lavora sempre per una ONG…per ultimo e’ entrato anche il mitico Ricardo che come me non ha capito un tubo di quello che dicevano gli avvocati in ebraico, che non capisce ancora perche’ gli vogliono rubare le sue terre, che non capira’ perche’ quel brutto muro di cemento prendera’ il posto dei suoi amati ulivi, ma che ha capito benissimo che l’unica speranza e’ rivolgersi verso l’alto e cosi’ nelle ore di attesa in corridoio ha pregato almeno un paio di rosari.

Ha proprio ragione suor Donatella quando poco fa’ mi scriveva : “Si’! Per loro il Signore deve intervenire. La loro semplicita’ lo deve commuovere! Che bello! Come un tempo da noi dove chi contava nel paese erano queste figure. Davvero tanta tenerezza.”

E’ proprio per loro che il Signore deve fare giustizia e speriamo che com-muova i cuori dei giudici che tra l’altro erano 3 donne e la principale aveva anche una faccia buona ed un atteggiamento empatico nei confronti della storia di BetJala.

Nella strada di ritorno verso casa pensavo a questa incredibile situazione che avevamo vissuto : dover implorare giustizia presso la corte del governo che ti sta rubando la terra. Se ci fosse stato un arbitro neutrale la partita non avrebbe avuto storia: il muro non si farebbe e gli ulivi non verrebbero tagliati…ma avendo per arbitro un “dirigente” della squadra avversaria la partita non avra’ storia nell’altro senso e nonostante le nostre preghiere il muro verra’ costruito sicuramente (non ho speranze su questo punto).

Pero’ ho altre speranze e per queste continuo a pregare e a far pregare : Dio puo’ spostare il risultato ed invece di farci perdere per 5 a 0 con umiliazione potrebbe farci perdere soltanto 1 a 0 con meno umiliazione!

Perdere, perderemo ugualmente ma se riuscissimo a non perdere tutto sarebbe un grande successo per i nostri contadini!!!

Rimarra’ il rammarico di aver giocato questa partita in netta inferiorita’ numerica con arbitro e guardalinee di parte e con il commissario di campo altrettanto di parte…e credetemi non e’ facile accettare di giocare con queste regole anche in futuro. Per questo ammiro sempre piu’ profondamente questo popolo, per questa incredibile forza spirituale  che permette loro di continuare a resistere radicati nella loro terra, nonostante tutto sia contario, cosi’ come i loro alberi di Ulivo!!!

Il risultato finale della partita lo conosceremo tra una settimana, ma intanto domani inizia la Quaresima con le Ceneri, un tempo di grazia e di conversione in preparazione alla Pasqua di Risurrezione. Viviamolo nella preghiera con fiducia e speranza e chissa’ che un annuncio pasquale non ci arrivi anticipatamente???

 

http://abunamario.wordpress.com/2013/02/13/come-finira-la-partita-tra-betjala-e-israele/

 

Abuna Mario                                                                    Io vivo ALDILA’ del Muro

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