Complici di un apartheid. Manifesto “non in nostro nome!”

Roma, 22 aprile 2010

Oggetto: Adesione di Israele OCSE

L’Organizzazione per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo (OCSE) prevede di riunirsi nel mese di maggio 2010 al fine di prendere una decisione formale sulla candidatura di Israele come stato membro dell’Organizzazione. Un voto per l’adesione di Israele all’OCSE sarà considerato dalla gente di coscienza in tutto il mondo come un atto di complicità decisivo e di vasta portata nel premiare e perpetuare l’occupazione, la colonizzazione e l’apartheid israeliana contro il popolo palestinese. Inoltre, comprometterà irrimediabilmente lo stato di diritto e contribuirà a rafforzare la cultura di impunità che ha permesso ad Israele di continuare a commettere crimini di guerra, che, alcuni esperti del diritto internazionale hanno descritto come un preludio al genocidio contro i palestinesi nella Striscia di Gaza illegalmente assediata ed occupata.

Vi chiedo di far sì che Israele non sia ammesso nell’OCSE e di votare contro la sua adesione quando, a maggio, verrà fatto l’esame finale della sua domanda di ingresso. L’appartenenza all’OCSE alimenterà intensamente il militarismo, la belligeranza e l’aggressività israeliana, destabilizzando ulteriormente l’intera regione, minando la sicurezza nonché lo sviluppo sociale, politico ed economico e rendendo la ricerca di una pace giusta una meta irraggiungibile.

Non è pensabile che l’OCSE si rifiuti di tener conto delle prove presentate dalle organizzazioni per i diritti umani e della società civile nel corso del processo per l’esame della domanda di adesione di Israele. Come tutti gli altri Stati, Israele deve rispettare le norme del diritto internazionale e dei diritti umani universali e deve rispettarli prima di essere accolto come membro dell’OCSE. Il rispetto e l’osservanza del diritto internazionale e dei diritti umani sono requisiti essenziali per i membri che accettino i regolamenti dell’OCSE. Già condannato come uno stato che pratica l’occupazione, la colonizzazione e l’apartheid da un recente ed autorevole studio legale del Sud Africa sotto la supervisione dell’esperto di diritto internazionale ed ex relatore delle Nazioni Unite per i diritti umani, il Prof. John Dugard, Israele non si comporta conformemente al diritto internazionale e ai parametri di riferimento dell’OCSE. Israele non ha ancora attuato le raccomandazioni della missione d’inchiesta delle Nazioni Unite sul conflitto di Gaza e non ha indagato e perseguito, dove necessario, i responsabili di crimini di guerra e di crimini contro l’umanità che hanno portato alla morte di oltre 1.400 palestinesi, la maggior parte civili, nell’inverno del 2008/9. Israele non ha ancora posto fine all’assedio illegale della Striscia di Gaza, che ha portato sull’orlo della carestia quasi 1,5 milioni di palestinesi, molti dei quali profughi che Israele aveva spodestato nel 1948. Israele non ha ancora smantellato il Muro illegale nei territori occupati della Cisgiordania come sentenziato nel parere consultivo dalla Corte internazionale di giustizia nel 2004. Israele non ha ancora posto fine alla sua occupazione di quasi 43 anni della Cisgiordania, compresa Gerusalemme est e la Striscia di Gaza, non ha ancora terminato la sua impresa coloniale né rilasciato i palestinesi arrestati e imprigionati. Israele non ha ancora trasformato il suo sistema politico e giuridico al fine di risarcire milioni di vittime palestinesi, compreso il diritto di ritorno per i profughi, e di consentire piena ed uguale partecipazione da parte dei suoi cittadini palestinesi. Solo allora Israele rispetterà gli standard delle democrazie pluraliste ritenuti fondamentali per l’OCSE.

Ribadisco le preoccupazioni espresse più volte presso l’OCSE da parte delle organizzazioni per i diritti umani e della società civile ed esigo che il nostro governo voti contro la domanda di adesione di Israele all’OCSE.

Distinti saluti, .. (firma)

DA INVIARE a: gabinetto@esteri.it , affari.economici@cert.esteri.it , ufficio.stampa@tesoro.it  antonio.armellini@esteri.it segreteria.ocse@esteri.it

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