CS: Estelle, Gaza si avvicina ma si teme un arrembaggio illegale e violento.

Dopo avere salutato dal porto di Napoli il coraggioso equipaggio di Estelle, navighiamo anche noi con la Freedom Flotilla verso la Striscia, aggiornandoci su www.freedomflotilla.it . Purtroppo sapete che si teme il peggio, conoscendo le ultime dichiarazioni di Netanyahu, che vuole bloccare la Estelle, così come ci è noto l’esito delle due Freedom Flotilla precedenti. Teniamo alta l’attenzione nei prossimi giorni.

Estelle, Gaza si avvicina ma si teme un arrembaggio illegale e violento.

15 ottobre 2012
Comunicato stampa

Tutti i passeggeri e l’equipaggio di Estelle sono preparati al rischio di un arrembaggio illegale e violento da parte dei militari israeliani in acque internazionali, come è già accaduto nel 2010.
Tutti sono stati sottoposti ad addestramento sul comportamento non violento dal ricercatore per la pace Stellan Vinthagen, un trainer con esperienza internazionale. Durante l’addestramento tutti hanno firmato un impegno a reagire pacificamente anche nel caso in cui la loro vita fosse a rischio. Hanno appreso le regole di comportamento, le modalità di decisione collettiva, hanno fatto giochi di ruolo su eventuali arresti e interrogatori per sapere esattamente come reagire. Hanno anche creato gruppi di affinità in grado di darsi sostegno emotivo reciproco durante un attacco violento da parte della IDF.
Le persone hanno fatto esercizi pratici per trovare modi creativi per resistere pacificamente all’arrembaggio e contemporaneamente cercare di calmare i soldati a cui è stato detto falsamente che siamo pericolosi. Abbiamo studiato video che mostrano i precedenti attacchi , abbiamo condiviso le paure e le speranze. I civili a bordo sono certamente preoccupati dalle minacce degli Israeliani di utilizzare forze militari contro la nostra imbarcazione umanitaria, ma ciascuno si è impegnato a reagire pacificamente a qualsiasi tipo di violenza la IDF dovesse decidere di utilizzare. Se Israele dovesse dichiarare che gli attivisti hanno lanciato oggetti contro i soldati oppure qualsiasi altro tipo di attacco fisico, ciò sarà completamente falso. Noi siamo civili in missione pacifica e siamo addestrati a reagire come civili pacifici, anche durante un attacco illegale e violento da parte di coloro che per qualche ragione temono la nostra missione umanitaria.
Stellan Vinthagen ha scritto nel 2005 un Dottorato di Ricerca sull’attivismo non violento, ed ha svolto attivismo in diversi movimenti dal 1980. Ad esempio ha formato attivisti per i diritti umani in Colombia, giovani attivisti in Sud Africa, ambientalisti in Polonia, studenti in India e in molti altri paesi nel mondo. Vinthagen ha scritto diversi libri e articoli sulla resistenza pacifica, il potere delle persone e dei movimenti. E’ stato un anno in prigione per azioni di disobbedienza civile non violenta in Europa. Nel 2008 Vinthagen è stato uno dei fondatori di Ship to Gaza, e fu uno degli addestratori chiave durante la Freedom Flotilla del 2011 in Grecia.

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