GAZA SOTTO ATTACCO aggiornamenti a tutto il 19 nov 2012

adminSito  lunedì 19 novembre 2012 09:00

Prosegue l’operazione militare. Bilancio salito a 111 morti. Continuano al Cairo le trattative di tregua. Il governo Netanyahu non ha ancora deciso se attaccare via terra

dalla redazione

Gaza, 19 novembre 2012, Nena News – Continua a salire il numero dei morti palestinesi. Attesa oggi a Gaza una delegazione delle Nazioni Unite, ma non ci sara’ il Segretario generale Ban ki moon, fermato evidentemente dalla pressioni israeliane

La giornata di domenica.

La giornata di sabato.

La giornata di venerdì.

La giornata di giovedì.

ORE 7.45
Razzi contro Beersheva, colpito un bus parcheggiato e una casa. Ferito un soldato. Brigate Qassam rivendicano attacco

ORE 7.00
Dopo i centri stampa, Israele prende di mira anche le banche di Gaza. Colpita e distrutta la scorsa notte la sede della National Islamic Bank, perche’ finanzierebbe Hamas.

ORE 06.45 Gli occhi sono ancora puntati sul Cairo dove, con la mediazione egiziana, proseguono i negoziati indiretti tra Israele e Hamas per un cessate il fuoco. Alle 2 ora italiana si è chiusa senza una decisione definitiva la riunione del gabinetto di sicurezza israeliano sulla proposta formulata dall’Egitto. Di sicuro il premier Netanyahu e i suoi principali ministri hanno respinto le richieste di Hamas e rinviato, di almeno 24 ore, il possibile inizio di un’offensiva di terra. A tentare di fermare le ostilità è anche il Segretario generale dell’Onu, Ban ki Moon, atteso oggi a Gerusalemme ma che non andra a Gaza fermato evidentemente dalla pressioni israeliane. Nel frattempo i bombardamenti aerei israeliani e i lanci di razzi palestinesi non cessano. Da ieri sera a questa mattina l’aviazione dello Stato ebraico ha effettuato un centinaio di raid contro Gaza e ha preso di mira anche la casa di Raed al Athar, un alto ufficiale di Hamas indicato come possibile successore del comandante militare nel movimento islamico Ahmed Jaabari assassinato la scorsa settimana, all’inizio dell’offensiva “Colonna di Difesa”. Al Athar sarebbe sfuggito all’attacco. Sale intanto il bilancio di vittime palestinesi, 111 in sei giorni, di cui 56 civili. I feriti sono un migliaio, tra i quali 225 bambini. Tre sono i morti causati dagli attacchi contro Israele dove anche questa mattina sono caduti razzi palestinesi

ORE 3:00
Gilad Shalit commenta l’attaco a Gaza: “il mio cuore è con i soldati dell’operazione “colonna di Difesa, sia con quelli già in campo sia con i riservisti. Spero che la pace possa essere raggiunta presto e che si torni alla vita normale”

ORE 01:30
(ASCA) – Bruxelles, 19 nov – “Alla luce degli ultimi sviluppi in Medio Oriente sarebbe opportuno rinviare il voto sulla richiesta dell’Anp di diventare osservatore qualificato presso le Nazioni Unite”. Lo afferma il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, a margine dell’incontro sulla macroregione Adriatico-ionica, oggi a Bruxelles.
“La crisi di Gaza rischia di complicare una riunione dell’Onu gia’ problematica sulla Palestina. […]E’ necessario un rinvio della presentazione della richiesta dell’Autorita’ nazionale palestinese” per un riconoscimento all’interno dell’Onu. La proposta dovrebbe essere votata dall’Assemblea generale il prossimo 29 novembre.

ORE 00:30
In un raid aereo israeliano nella striscia sarebbero rimasti feriti 4 egiziani del gruppo entrato ieri attraverso il valico di Rafah

ORE 00:16
Aereo israeliano bombarda la sede centrale della Islamic National Bank a Gaza City

ORE 23.08
Il segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon ha incontrato oggi al Cairo il ministro degli Esteri egiziano Mohammed Kamel Amr e il segretario della Lega Araba Nabil al-Arabi. Ban Ki-moon ha detto di sostenere gli sforzi egiziani per giungere ad una tregua tra Hamas e Israele.
Il segretario generale delle Nazioni Unite sarà a Gerusalemme domani o mercoledì per incontrare il premier israeliano Netanyahu e poi a Ramallah per un meeting con il presidente dell’ANP Abbas.

ORE 21.49
Nel bombardamento di Beit Lahiya è morta anche la madre della famiglia Hijazi, Amna.

ORE 21.05
È morto anche Foad Hijazi, padre dei due bambini, uccisi nel bombardamento di Beit Lahiya pochi minuti fa.

ORE 21.01
Secondo la radio pubblica israeliana, il governo israeliano si è riunito stasera per discutere la proposta egiziana per la tregua con Hamas. Non sono noti i punti della proposta, nata dai negoziati indiretti in corso al Cairo in questi giorni.

ORE 20.58
Un funzionario egiziano ha detto ad Ha’artez che la tregua tra Hamas e Israele è molto vicina.

ORE 20.56
Una delegazione diplomatica libica visiterà Gaza mercoledì. Il vicepresidente libico, Salah Makhzoun e il vicepremier Mustafa Abu Hakor saranno a capo della delegazione, formata anche da medici.

ORE 20.46
Hamdi Jawad Salah, 22 anni, è stato ucciso questa sera durante violenti scontri contro l’esercito israeliano nella città di Hebron. Secondo quanto riferisce Wafa, il giovane è morto a seguito delle ferite riportate durante un sit-in in solidarietà con il popolo di Gaza.

ORE 20.45
Noam Chomsky e altri esponenti del mondo culturale scrivono un appello ai media mainstream: “Nous accusons. La stampa non informa sulle atrocità di Gaza”. E si rivolgono ai giornalisti: “Rifiutate di essere strumento di questa politica”.

ORE 20.35
Due bambini, di 4 e 2 anni, Sohaib e Mohammed Hajazi, sono rimasti uccisi in un bombardamento aereo sul campo profughi di Jabaliya. Lo riferisce radio Al-Aqsa

ORE 19.58
L’associazione Internazionale dei Giuristi Democratici (IADL) condanna l’illegale aggressione israeliana a Gaza e invita la comunità internazionale e porre fine all’impunità di Israele adottando misure concrete per far terminare la violenza.

ORE 19.22
Due palestinesi sono stati uccisi nel bombardamento del campo profughi al-Nuseirat nel centro di Gaza: Husam Shahadeh e suo nipote Khalil. .

ORE 19.08
Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, incontrerà il presidente palestinese Abbas e il premier israeliano Netanyahu dopo la visita al Cairo.

ORE 19.02
Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si sta riunendo a porte chiuse in questo momento a New York insieme allo staff del segretario generale Ban Ki-moon.

ORE 18:57
Ahmad Ismael, 21 anni, è in questo momento in sala operataria per rimuovere una pallottola dalla sua testa. Ahmad era stato colpito questo pomeriggio durante una manifestazione di proteste a Betlemme.

ORE 18:27
La Federezione Internazionale dei Giornalisti ha chiesto alle Nazioni Unite di investigare sul “deliberato attacco” israeliano contro l’edificio che ospita le emittanti televisive a Gaza.

ORE 18.02
ministri degli Esteri dell’Unione Europea hanno fatto appello oggi per l’immediata fine delle ostilità: “L’immediata cessazione delle violenze è nell’interesse di tutti, soprattutto in un periodo di instabilità nella regione”.

ORE 18.00
Altre due vittime palestinesi: un bombardamento contro il campo profughi di Bureij ha ucciso Arkan Abu Kmayel e Ibrahim Al-Hawajri.

ORE 17:18 
Manal Tamimi, del comitato popolare di Nabi Saleh ha riferito a Nena News la morte di Rushdi Al Tamimi, il ragazzo di 28 anni di Nabi Saleh gravemente ferito sabato durante gli scontri con le forze israeliane durante la manifestazione in solidarietà con Gaza. I funerali si svolgeranno domani mattina nel villaggio.

ORE 17:11 
Il quotidiano israeliano Haaretz riporta di almeno due razzi, pronti per essere lanciati contro Israele, ritrovati nel sud del Libano. “I due razzi di fabbricazione sovietica, Grad, sono stati trovati nel villaggio libanese di Hilta, al confine con Israele”, ha riferito la fonte libanese a Haaretz.

ORE 17:04
Il primo ministro egiziano Hesham Qandil afferma che un cessate il fuoco può essere firmato tra breve tra Israele e Hamas. “I negoziati continuan, e mi auguro che presto arriveremo a qualcosa che metterà fine alla violenza reciproca. Penso che siamo vicini, ma è difficile fare previsioni. Il presidente Morsi è impegnato a adempiere al suo ruolo di principale attore dell’area e ad aiutare la ricerca di una soluzione”. (Reuters)

ORE 16.39
Secondo fonti egiziane, il presidente americano Barack Obama ha chiesto al presidente Morsi di arrivare ad una tregua tra Israele e Hamas entro 24 ore.

ORE 16.33
Altra vittima dell’operazione militare israeliana: Ziaad Tabil 25 anni, ucciso da un raid aereo israeliano nella zona centrale di Gaza.

ORE 16.31
Israele nega quanto riferito oggi dal leader di Hamas Meshaal, secondo il quale il premier israeliano Netanyahu ha richiesto una tregua: “I commenti di Hamas riguardo una tregua sono accurati quanto gli annunci di missili sulla Knesset o dell’abbattimento di un F16″.
Meshaal aveva detto in conferenza stampa al Cairo che il premier Netanyau, e non Hamas, ha chiesto per primo una tregua.

ORE 16.22 
“Se Israele vuole la tregua, deve prima fermare i suoi raid” perché sono stati gli israeliani “a iniziare la guerra”. E’ quanto ha detto oggi al Cairo il leader politico di Hamas, Khaled Meshaal, precisando che “Gaza resisterà con fermezza alla macchina omicida di Israele”.

“Noi non abbiamo aggredito nessuno. Chiunque attacchi la Palestina sarà ucciso e sepolto”, ha aggiunto Meshaal. “Questo è un momento difficile, ma è anche un momento glorioso nella storia del popolo palestinese”, ha concluso il leader di Hamas.

ORE 16.16
Sono almeno quattro i palestinesi uccisi dal raid contro il Media Center di Gaza, tra i quali L’esponente del Jihad Islami, Rames Harb. Lo riferiscono fonti locali

ORE 16.07
La seconda vittima palestinese del bombardamento del palazzo dei media a Gaza City è Ramez Harb, il leader delle Brigate Al Quds, ala armata della Jihad Islamica.

ORE 15.58
L’inviato del Quartetto per il Medio Oriente, Tony Blair, ha incontrato oggi a Gerusalemme il presidente israeliano Shimon Peres.

ORE 15.40
Il nostro inviato a Gaza, Michele Giorgio, intervista il viceministro degli Esteri di Hamas, Ghazi Hamad. Tra poco il video dell’intervista su Nena News.

ORE 15.38
Altre tre vittime al campo profughi di Nuseirat, bombardato dall’aviazione israeliana: si tratta Ramez Harb, Aaed Radi e Ameer Al-Malahy. Cento i morti palestinesi da mercoledì.

ORE 15.31
Dal Cairo il leader di Hamas, Khaled Meshaal, avverte il premier israeliano Netanyahu: un’operazione via terra sarà “un disastro politico, una guerra criminale e un genocidio di bambini”. E aggiunge:“Se lancia l’invasione, ci trova già pronti”.

ORE 15.20
L’arresto di un manifestante privo di coscienza durante la dimostrazione di ieri a Hawara, Nablus.

ORE 15.01
Il direttore dell’ospedale Owde di Gaza, Fadel Joude, è rimasto ucciso da un raid aereo che ha colpito la sua macchina. Bilancio: 96 morti palestinesi dall’inizio dell’operazione Pillar of Defence.

ORE 14.51
Due morti e tre feriti: il palazzo Burj al Shuruq, che ospita Aqsa TV e altre emittenti televisive straniere, è stato nuovamente colpito da un raid aereo israeliano. L’edificio era stato bombardato domenica: Israele si era giustificata dicendo che l’obiettivo dell’operazione era un’antenna di comunicazione usata da Hamas, sul tetto del palazzo.

ORE 14:22
Video Shock: Voices from Israel
Lo scorso 15 Novembre alcune organizzazioni pacifiste hanno organizzato a Tel Aviv una manifestazione contro la guerra a Gaza. Questo è filmato mostra la contro-manifestazione della destra.
L’uomo che parla in questo video è Michael Ben Ari, un membro della Knesset israeliana.
Questa che vedete non è una minoranza estrema, ma il consenso della stragrande maggioranza del pubblico israeliano.
Riprese di Omer Manor.

ORE 14.03
Il rappresentante di Fatah, Nabil Shaath, è arrivato oggi a Gazainviato dal presidente dell’ANP Abbas. Coordinerà lo staff di medici, paramedici e infermieri (una delegazione di 17 specialisti guidati dal dottor Awad )e le squadre di protezione civile arrivati da Ramallah.

ORE 13.52
Meeting al Cairo: il primo ministro egiziano Qandil informa la stampa che i negoziati per una tregua sono ancora in corso e il cessate il fuoco è vicino, seppure sia difficile prevedere i risultati.

ORE 13.35
Un giovane palestinese è stato colpito alla gamba da un proiettile sparato dall’esercito israeliano, nel corso della manifestazione di protesta di fronte al carcere di Ofer, vicino Ramallah. Il giovane è stato portato all’ospedale di Ramallah.
Sono centinaia i manifestanti che si stanno scontrando in questo momento con i soldati israeliani.

ORE 13.33
Un palestinese, Husam Abdul Jawwad, è stato ucciso durante un raid aereo che ha colpito la sua macchina nei pressi di Duwar Al Saftawi a Nord della Striscia di Gaza. Il bilancio sale a 94 morti.

ORE 13.30
I funerali delle undici vittime della famiglia Al Dalu, uccisa ieri da un bombardamento aereo israeliano che ha raso al suolo la loro casa.L’aviazione israeliana ha detto che si è trattato di “un errore” e che l’obiettivo era un militante di Hamas residente nello stesso edificio. (Foto: Mahmoud Hams/AFP)

 

ORE 13.15
Due i feriti gravi nell’area di Betlemme negli scontri tra manifestanti palestinesi e esercito israeliano. A Tuqu, Sud Est di Betlemme, il 17enne Mohammad Saeed al-Badan è stato colpito da un proiettile all’addome e portato all’ospedale di Hebron in gravi condizioni.
A Dar Salah, Nord di Betlemme, il 16enne Bilal al-Hzaibi è stato gravemente ferito alla testa dal candelotto di un gas lacrimogeno.

ORE 13.10
Dalle 7 alle 13 di oggi, lanciati verso Israele 16 razzi artigianali, 37 missili Grad; 26 le operazioni aeree dell’IAF contro la Striscia. Bilancio di 10 morti palestinesi e almeno 19 feriti.

ORE 13.06
Negli scontri tra manifestanti palestinesi ed esercito israeliano al checkpoint 300 tra Betlemme e Gerusalemme, cinque giovani palestinesi sono rimasti feriti.

ORE 13.00
Il segretario generale della NATO, Anders Fogh Rasmussen, ha espresso preoccupazione per l’escalation di violenza nella Striscia di Gaza. Prima del meeting con i ministri della Difesa dei Paesi membri della UE, Rasmussen ha condannato l’uccisione di civili a Gaza e in Israele, sottolineando che Tel Aviv ha il diritto di difendersi ma che la comunità internazionale chiede moderazione.

ORE 12.55
Ultimatum di Israele ad Hamas: se entro 36 ore non cesserà il lancio di razzi, inizierà la “grande offensiva”. Il ministro delle Finanze israeliano, Yuval Steinitz, ha dichiarato alla radio dell’IDF che il tempo che rimane prima che intensifichino gli attacchi può essere misurato in ore e non in giorni: “Siamo ad un bivio: si va verso la calma o verso un ampliamento significativo dell’operazione a Gaza”.
Israele chiede che il cessate il fuoco dei razzi duri “diversi anni” e che fermi il contrabbando di armi a Gaza: queste le condizioni della proposta di sei punti avanzata dal governo israeliano al Cairo. La proposta chiede che sia consentito ad Israele a dare la caccia ai “terroristi” in caso di un attacco.

ORE 12.50
Il ministro degli Esteri egiziano sarà a Gaza domani insieme ad una delegazione dei ministri degli Esteri dei Paesi membri della Lega Araba.

ORE 12.45
Secondo fonti al Cairo, la trattativa Israele-Hamas prosegue.Hamas chiede la fine dell’embargo a Gaza e degli omicidi mirati; Israele lo stop del lancio dei missili.
ORE 12.28
Il premier palestinese Salam Fayyad ha riaffermato la necessità che le varie fazioni politiche palestinesi rispondano positivamente all’appello del presidente dell’ANP Abbas: la partecipazione ad un meeting tra OLP, Consiglio Nazionale e leader di tutti i partiti politici palestinesi, compresi Hamas e Jihad Islamica.

ORE 12.10
Fatah e Hamas, secondo quanto riportato dall’agenzia stampa AFP,avrebbero deciso di riunire le loro forze per affrontare la crisi a Gaza.

ORE 11.58
Conferenza stampa congiunta del premier italiano, Mario Monti, e il primo ministro del Qatar, Sheikh Hamad bid Jassim Al Thani. Il premier del Qatar commenta: “Le violenze a Gaza dovrebbe fermarsi da entrambe le parti, tuttavia Gaza è sotto assedio, 1,7 milioni di persone non hanno cibo e acqua. Ringraziamo l’Egitto per l’apertura del valico di Rafah”.
Il premier Monti: “Ci siamo consultati con tutti i partiti e speriamo in una tregua. Siamo preoccupati per l’escalation di violenza di cui ho parlato con Netanyahu, Morsi e l’Autorità Palestinese”.

ORE 11.54
Cominciato al Cairo il meeting tra l’intelligence egiziana, il leader di Hamas Khaled Meshaal e i leader della Jihad Islamica Ramadan Shallal.

ORE 11.39
Intervento del ministro degli Esteri italiano, Giulio Terzi: Israele può autolimitare la sua forza solo c’è la sicurezza assoluta che non si ripetano lanci di missili”.

ORE 11.33
Sondaggio del quotidiano israeliano Ha’aretz: l’84% degli israeliani è favorevole all’operazione militare contro Gaza, il 20% opta per un’operazione via terra. Solo il 19% è a favore di una tregua.
Infine, il 63% degli intervistati non ritiene ci sia un legame tra l’attacco a Gaza e le imminenti elezioni israeliane.

ORE 11.29
Una donna palestinese è stata uccisa in un bombardamento aereo a Beit Hanoun, a Nord di Gaza.

ORE 11.27
Manifestazioni di protesta in corso al checkpoint 300 tra Betlemme e Gerusalemme: scontri tra l’esercito israeliano e le decine di giovani palestinesi.

ORE 11.14
I funerali delle undici vittime della famiglia Al Dalu si terranno oggi. Si prevedono proteste durante la commemorazione.

ORE 11.13
La diplomazia europea sta esprimendo la propria preoccupazione per il continuo aumentare delle vittime di Israele a Gaza. Catherine Ashton, Alto Rappresentante per gli Affari Esteri della UE, dice che la crisi può essere risolta solamente affidandosi a soluzioni di lungo periodo e che gli attacchi di Gaza verso Israele devono terminare. “Ciò che dobbiamo fare è trovare (.) una soluzione che porti sicurezza alla regione”, aggiunge la Ashton.

ORE 11.08
Dall’inizio dell’attacco a Gaza oltre 102 civili palestinesi in Cisgiordania sono stati arrestati dall’esercito israeliano,secondo un rapporto pubblicato dal Ministero per i Prigionieri dell’ANP. La maggior parte dei arrestati è minorenne.
Secondo il rapporto, gran parte dei detenuti sono stati sottoposti a pestaggi e abusi durante la detenzione per mano dei soldati israeliani.

ORE 11.06
Manifestazioni di protesta in Cisgiordania: un gruppo di palestinesi ha bloccato la strada vicino all’insediamento israeliano di Ofar.

ORE 11.04
Il Marocco ha annunciato che invierà a Gaza un ospedale da campo per alleviare l’emergenza umanitaria della Striscia e la mancanza di medicinali e forniture mediche.

ORE 10.50
L’Autorità Palestinese riporta la partenza di una delegazione medica verso Gaza, composta da 17 medici palestinesi, guidata dal dottor Jawad Awad.
La delegazione vola con la linea aerea palestinese verso l’aeroporto egiziano di Al ‘Arish e da lì continuerà via terra verso il valico di Rafah. L’arrivo e’ previsto per mezzogiorno.

ORE 10.41
Ramadan Mahmoud è morto oggi a seguito delle ferite riportate nell’attacco di domenica dell’aviazione israeliana contro il campo profughi di Al Maghazi.

ORE 10.28
Israele ha modificato le rotte aeree da e per l’aeroporto internazionale di Tel Aviv, dopo che dei missili sono stati sparati da Gaza verso la capitale israeliana – afferma il capo dell’aviazione.
Le nuove regolamentazioni per il Ben Gurion, commenta Giora Rom, non hanno in alcun modo influenzato decolli ed atterraggi. Rom rassicura la popolazione: “Non sussiste pericolo, grazie all’adeguamento delle rotte civili”.

ORE 10.25
Tre nuove vittime dei bombardamenti israeliani: a Tel Al Haua (Gaza City) è stato ucciso Muhammed Riyad Shamlakh in un attacco contro l’auto su cui viaggiava
A Khan Younis, Nord della Striscia, sono stati uccisi Mahmoud Said Abu Khatir e Abdullah Harb Anu Khatir.

ORE 10.02
Israele manda ad Hamas un ultimatum. L’Army Radio riporta le intenzioni di Tel Aviv: se Hamas non cessa il lancio di missili entro 36 ore, l’Operazione Colonna di Difesa sarà estesa.

ORE 9.53
Dobbiamo radere al suolo interi quartieri di Gaza. Radere al suolo Gaza tutta intera. Gli americani non si sono fermati di fronte ad Hiroshima”. Queste le dichiarazioni rilasciate dal figlio di Ariel Sharon al Jerusalem Post. “Il desiderio di evitare di colpire civili innocenti a Gaza alla fine porterà a danneggiare i veri innocenti: i residenti a Sud di Israele. I residenti di Gaza non sono innocenti, hanno eletto Hamas“.

ORE 9.42
Dal nostro inviato a Gaza: L’aviazione israeliana ha colpito un taxi con su la scritta “Press” a Tel Al Haua, a Gaza City. In questi giorni, i tassisti che trasportano giornalisti palestinesi e internazionali da una parte all’altra della capitale hanno scritto sul tetto delle auto “Press” e “Tv” per evitare di diventare target dell’IDF.
Ma a quanto pare, non è servito. Fortunatamente nel taxi preso di mira dall’aviazione non c’era a bordo nessuno.

ORE 9.30
Continuano le manifestazioni in tutta la Cisgiordania. Scontri tra studenti ed esercito israeliano a Dar Salah (area di Betlemme). Nel villaggio di ‘Urif, vicino a Nablus, l’esercito si è scontrato contro gli studenti delle scuole e due ragazzi sono stati soccorsi dagli uomini del pronto soccorso dopo aver respiratO gas lacrimogeni.

ORE 9.00
Altri due morti a Khan Younis, Sud della Striscia di Gaza: Nahmoud Abu Khater e Abdallah Abu Khater.

ORE 8.56
All’alba, altri missili hanno raggiunto il sobborgo di al-Shuja’iyah,uccidendo Muhammad Salameh Jundi, 31 anni; il campo profughi di al-Shati, dove è stato ucciso Imad Abu Hamda, 30 anni; Jabaliya, dove è morto Jalal Nasr, 35 anni; Rafah, dove sono morte tre persone.

ORE 8.54
Rama Al-Shandi, una bambina di un anno uccisa dall’attaccoaereo di quattro F16 che avevano come target un compound di sicurezza di Al-Saraya a Gaza City.

ORE 08.30
Alle 4,10 del mattino, Israele ha bombardato la casa appartenente alla famiglia Azzam. Tre le persone uccise, almeno 40 I feriti. Fonti dell’ospedale di Shifa riferiscono che 15 bambini sono arrivati all’ospedale, tre dei quali in condizioni gravissime. Le vittime: il bambino Mohammed Iyad Abu Zour di 5 anni, Nisma Abu Zourm una ragazza di 19 anni e Ahed Al Qattaty di 38 anni.

ORE 00.33
La 79esima vittima dell’operazione militare israeliana è Mohammed Salameh Jundie, morto in un raid aereo nella di Al Shuja’ie.

ORE 00.31
Le Brigate Al Qassam, ala militare di Hamas, ha detto di aver lanciato 192 missili verso Israele, aggiungendo che uno è arrivato a Nord di Herzliya (Tel Aviv) per la prima volta. Il totale dei missili lanciati da mercoledì è di 1093.
ORE 00.24
Sale ancora il bilancio delle vittime palestinesi: Imad Abu Hamde.
ORE 00.07
Khaled Meshaal, il capo dell’ufficio politico di Hamas, sarà domani in Egitto, dove terrà una conferenza stampa alle 13 per discutere sulla situazione a Gaza e sui futuri scenari.

ORE 00.01
Il membro del Congresso Nazionale Libico, Mohammed Bashir, domani si recherà a Gaza per dare sostegno alla popolazione palestinese e per dimostrare l’appoggio della Libia. Nena News

http://nena-news.globalist.it/Detail_News_Display?ID=41460&typeb=0&DIRETTA-Gaza-sotto-attacco

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