Era carta, penna e voce della resistenza palestinese..

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Vittorio Arrigoni (Besana in Brianza, 4 febbraio 1975 – Gaza, 15 aprile 2011)

Era un ragazzo pieno di vita, di ideali, di forza e di bontà d’animo. Lottava contro ogni forma di ingiustizia, contro gli oppressori, contro il male. Si era innamorato di un popolo intero, un popolo che lo aveva accolto a braccia aperte ed aveva affidato a lui il proprio destino, la speranza, un futuro…Vittorio aveva sposato la Palestina.

Viveva a Gaza insieme a pescatori, contadini, bambini..si poneva come scudo umano per proteggerli nei pescherecci, nei campi, nelle scuole e dentro le ambulanze. E’ stato ferito, è stato catturato, è stato torturato..ma poi ritornava tra la sua gente, sempre più forte e sempre più tenace, con il sorriso.
Era carta, penna e voce della Resistenza palestinese.

Vittorio era…e continua ad essere, resiste dentro i cuori di chi lo ha amato, anche di chi non lo ha conosciuto. 

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Silvia Franceschini

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