Estelle, il video dell’arrembaggio

adminSito   lunedì 22 ottobre 2012 09:38

 I tre israeliani e il portavoce svedese rimangono in arresto. Netanyahu: “Non c’è crisi a Gaza. Andate in Siria”. I presidi pro-Flotilla in Italia.

dalla redazione

Roma, 22 ottobre 2012, Nena News – Prosegue l’odissea della Estellebloccata sabato in acque internazionali dalla Marina israeliana con cinque navi da guerra, abbordata e condotta nel porto di Ashdod.

Ieri è stato rilasciato e rispedito in Italia l’attivista Marco Ramazzotti Stockel, mentre rimangono in stato di arresto i tre attivisti israeliani Yonathan Shapira, Elik Elhanan e Reut Mor: il giudice Orit Hadad li ha definiti “attivisti di pace”, affermando nell’udienza preliminare di ieri di non poterli giudicare colpevoli di alcun crimine. Ma nonostante ciò, la detenzione è stata prolungata di altri tre giorni.Insieme al portavoce di Ship to Gaza, Dror Feiler (considerato da Tel Aviv cittadino israeliano pur avendo ottenuto la cittadinanza svedese quattro decenni fa), sono accusati di aver aiutato il nemico, di aver istigato alla violenza e alla rivolta e di non aver rispettato il divieto di ingresso a Gaza.

Feiler è stato separato ieri dagli altri cittadini svedesi, nonostante abbia rinunciato da tempo alla cittadinanza israeliana in segno di protesta con le politiche d’occupazione coloniali di Israele. È accusato degli stessi crimini di Shapira, Mor e Elhanan.

Yonathan è comunque riuscito a rilasciare alcune dichiarazioni. In un video pubblicato ieri dal sito d’informazione israeliano Ynet, Shapira ha raccontato l’assalto perpetrato dalla Marina di Tel Aviv la mattina di sabato scorso: “A cinque miglia dal confine tra acque internazionali e acque nazionali israeliane, cinque navi da guerra, un aereo e dieci piccole barche ci hanno abbordato. Decine di soldati mascherati sono saliti sulla nostra nave e hanno fermato 30 attivisti. Ad Elik hanno sparato con la pistola Taser in varie parti del corpo”.

Critico contro Israele anche l’Iran. Il portavoce del Ministero degli Esteri, Ramin Mehmanparast, ha denunciato il raid della Marina israeliana contro il veliero finlandese: “È stato un atto di pirateria e una violazione dei diritti umani”.

In casa israeliana, il premier Netanyahu risponde per le rime, ringraziando l’IDF per il lavoro svolto e invitando gli attivisti per i diritti umani a veleggiare verso la Siria: “Chi era nella nave sa che non c’è alcuna emergenza umanitaria a Gaza – ha detto il primo ministro – Tutto è stato organizzato per provocare e sporcare il nome di Israele. Se i diritti umani sono così importanti per questi attivisti, dovrebbero andare in Siria”.

L’esercito, intanto, prosegue nell’affermare che a bordo della Estelle non c’erano gli aiuti umanitari dichiarati dall’equipaggio: “Il loro obiettivo non era fornire aiuti umanitari a Gaza – ha commentato il ministro della Difesa israeliano, Barak – ma screditare il Paese.

In un video pubblicato ieri su YouTube si vedono i minuti precedenti all’assalto: alcuni soldati israeliani da una piccola barca gridano agli attivisti di fermarsi, mentre circondano la Estelle.Invitiamo chi si trova a Milano, Roma o Firenze a partecipare ai presidi a favore e a sostegno della Estelle, contro il blocco criminale della Striscia di Gaza:

– oggi a Milano alle ore 17.30 davanti a Palazzo Marino
– domani a Roma alle 17 davanti a Palazzo Chigi
– domani a Firenze alle 17 in Piazza della Repubblica

VIDEO:

http://nena-news.globalist.it/Detail_News_Display?ID=38417&typeb=0&Estelle-il-video-dell’arrembaggio

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