FERMATE LA DEPORTAZIONE!

da Padova alziamo insieme la voce:
FERMATE LA DEPORTAZIONE!
Nella Giornata ONU del 1 DICEMBRE
daremo forza alle tante voci
che chiedono giustizia per il popolo palestinese

Da tutta Italia arrivano adesioni di partecipazione alla Giornata Onu di Padova e il sito dedicato può diventare altoparlante di tutte le nostre realtà italiane www.giornataonu.it . Ma la priorità resta sempre quella del dare voce a chi continua a denunciare dalla Palestina e da Israele l’apartheid in atto. Ecco allora, restando nel tema della Giornata Onu 2012, alcune voci di organismi internazionali che difendono i villaggi dei beduini dalle demolizioni in area C, triplicate negli ultimi tre anni, con la deportazione di intere comunità per mettere a disposizione dei coloni la loro terra:

Nishant Pandey, Direttore di Oxfam, ha dichiarato:

“Il Quartetto ha rilasciato 39 dichiarazioni che condannano il governo di violazioni del diritto internazionale, ma il numero di persone sfollate a causa demolizione illegale di case palestinesi continua ad aumentare a un ritmo senza precedenti. Le parole non sono finora riuscite a portare un cambiamento significativo per la vita delle persone e il Quartetto deve dimostrare che si è impegnato a lavorare per una pace giusta e duratura. Il piano di demolizione e sgombero per le colline di Hebron ha lasciato 1.650 palestinesi senza casa, senza accesso alla terra di cui hanno bisogno per l’agricoltura e l’allevamento degli animali per sfamare le loro famiglie.

Ann Harrison, vicedirettore di Amnesty International ha detto:

“Il Quartetto deve affrontare la realtà sul terreno: demolizioni e interi villaggi minacciati di sgombero forzato. Garantire il rispetto dei diritti umani internazionali e del diritto umanitario dovrebbe essere la pietra angolare del lavoro del Quartetto. Il tasso di demolizioni è triplicato negli ultimi tre anni”.

Sarah Leah Whitson, direttore Human Rights Watch, ha detto:

“E tempo per il Quartetto per smetterla con gli eufemismi che riempiono i loro decumenti. Israele demolisce case e villaggi violando anche i suoi obblighi di potenza occupante. In questi giorni una nostra unità mobile veterinaria è sotto sequestro proibendoci di entrare nei villaggi mentre altre altre agenzie hanno ricevuto l’ordine di non intervenire più nei villaggi”.

David White, direttore di CARE International ha detto:

“Le famiglie con cui lavoriamo sono terrorizzate. Si aspettano che ogni giorno vengano distrutte le loro case e la clinica sanitaria. Domani potrebbero svegliarsi e tutto quello che hanno costruito nella loro vita potrebbe andare completamente distrutto. Noi forniamo tutti i servizi essenziali ma nessuno riesce a placare questo senso di disperazione nella gente. E chiedono solo di condurre una vita dignitosa”.

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