Fisicamente, concretamente e…liturgicamente !!!

Abuna Mario                                                                                 Io vivo ALDILA’ del Muro

Posted on 29 marzo 2012

In questi giorni di silenzio ho accompagnato diversi gruppi ed ho incontrato tante belle persone…tra queste un grande Vescovo con cui ho passato una bella oretta a parlare delle nostre chiese e questo santo uomo mi raccontava come dalla CEI partissero delle telefonate dai forti richiami se qualcuno si azzardava a dire o fare qualcosa che non coincida con il pensiero di Roma…Nei giorni scorsi è uscita  la notizia della conferma di Bagnasco,di nomina papale, alla Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana per altri 5 anni!!! Premesso che non ho particolari problemi su Bagnasco, ho subito pensato che però forse un pò di cambiamento, come in tutte le cose, avrebbe fatto bene anche alla nostra chiesa, vista anche la situazione generale che sta vivendo ed allora mi è nata spontanea una domanda : Ma non c’erano altre figure capaci tra i Vescovi ? Non si poteva fare un pò di turn-over? Un piccolo cambiamento per riportare un pò di paternità e un pò di umanità non era auspicabile? Risposta : Tempi duri ci attendono !!

Roma è lontana da Gerusalemme non solo fisicamente ma anche concretamente. Non voglio star qui a portare esempi concreti di quanto questa distanza possa essere ma vorrei riportare l’attenzione sulla importanza di sostenere, di pregare e com-patire con la chiesa Madre di Gerusalemme. La natura ci insegna che se una madre sta male, i figli e le figlie corrono in suo aiuto. Nella nostra chiesa funziona lo stesso, anzi dovrebbe funzionare lo stesso: Gerusalemme sta soffrendo. E’ vero che la sofferenza è nel suo dna ma è anche vero che questa sofferenza può essere curata e lenita. Ed allora noi tutti che “là siamo nati”come dice il salmo, “che in te abbiamo le nostre sorgenti, che siamo tuoi figli, dobbiamo interessarci, dobbiamo prendere a cuore le tue sorti Gerusalemme !!!“ Come dice sempre il Patriarca “noi viviamo all’ombra della Croce, sotto il Golgota” e in questi ultimi giorni prima della settimana santa, sentiamo come, liturgicamente, si sta avvicinando il momento della passione. E lo sentiamo bene anche perchè, fisicamente lo viviamo questo momento, ci siamo immersi così profondamente che la domenica è molto ma molto lontana ma questo non ci scoraggia e non ci toglierà la gioia di festeggiare la Pasqua di Risurrezione come si deve….almeno liturgicamente !!!

http://abunamario.wordpress.com/2012/03/29/fisicamente-concretamente-e-liturgicamente/

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