FLOTILLA, VAURO: L’AUDACIA DELLA SPERANZA


La Flotilla non puo’ essere lasciata sola. L’audacia di chi vi partecipa deve essere alimentata dalla comprensione dell’opinione pubblica internazionale perché non rischi di spegnersi, insieme alla speranza.

Corfu’, 01 luglio 2011, Nena News (foto al Jazeera) – Per la verità oggi (ieri per chi legge) a bordo della Stefano Chiarini è salita soltanto la polizia greca per l’ennesima ispezione alla nave. La buona notizia è che sembrerebbe che finalmente tutte le certificazioni necessarie perché possa salpare siano a posto e che quindi sia terminato il calvario burocratico che l’ha costretta all’ancora per tutti questi giorni. Il condizionale però è d’obbligo, perché più si avvicina la possibilità della Flotilla di partire più il governo israeliano intensifica le azioni volte ad impedirlo.

Ormai è una sorta di sfida al logoramento per le centinaia di pacifisti arrivati in Grecia per imbarcarsi. Non solo per la tensione provocata dalla incertezza sulla data di partenza ma anche perché ognuno di loro è qui a spese proprie e l’attesa grava non poco sulle risorse economiche di molti. Nonostante questo fino ad ora non si registrano defezioni. È quasi incredibile vedere, qui a Corfù, gruppi di giovani ed anziani di ogni paese. Gruppi che uscendo dai lunghi training di addestramento alla resistenza pacifica e dagli stage di diritto internazionale, si mescolano ai primi villeggianti che stanno arrivando a frotte per l’inizio della stagione estiva. La quale purtroppo segna pure l’inizio degli aumenti delle tariffe di alberghi e ristoranti.

In cambio si moltiplicano anche le iniziative per resistere alla offensiva propagandistica israeliana. Oggi (ieri per chi legge) la nave americana “Audacity of Hope”, nome tratto dal famoso libro di Obama, ha chiamato a bordo la stampa internazionale perché potesse verificare l’assurdità delle accuse di terrorismo che continuano ad essere rilanciate da Israele. Sulla Audacity of Hope che è ancorata nel Pireo sono saliti giornalisti di tutto il mondo. Accolti da canti hanno poi seguito una conferenza stampa e sono stati liberi di girare in ogni angolo della imbarcazione. Così si è scoperto che le armi che la nave passeggeri nasconde nella stiva consistono in tremila lettere di solidarietà di cittadini Usa ai cittadini di Gaza. Sono 36 gli «attivisti terroristi» americani che attendono di imbarcarsi, tra di loro la scrittrice Premio Pulitzer Alice Walker autrice dell’indimenticabile Il colore viola.

Prestissimo saranno resi pubblici i nomi di tutti i pacifisti che si imbarcheranno sulle navi della Freedom Flotilla, in modo che chiunque, senza scomodare potenti servizi segreti, possa sapere chi sono e da dove vengono.

Audacity of hope audacia della speranza e davvero sono audaci tutte le persone arrivate qui in Grecia per portare speranza alla popolazione di Gaza. Queste persone non si possono lasciare sole. La loro audacia ha bisogno di essere alimentata dalla comprensione e dall’appoggio attivo dell’opinione pubblica internazionale perché non rischi di spegnersi, insieme alla speranza. Nena News

questo articolo e’ stato pubblicato il 1 luglio 2011 dal quotidiano il Manifesto

http://www.nena-news.com/?p=11140

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