Gaza: basta un tweet

I giornali hanno ripreso a scrivere di Gaza. Ma non perdete tempo ad andare nei siti del Corriere o di Repubblica. Troverete le “solite” considerazioni sui missili da una parte e sui bombardamenti dall’altra, senza descrivere mai l’inferno di questa gabbia tenuta chiusa impunemente da Israele. Per capire il dramma di Gaza, basta un tweet, come quello di Michele Giorgio:

Un bimbo, Ahmad Abu Nahl, 3 anni, e’ morto ieri aspettando apertura valico #Rafah Doveva operarsi in Turchia

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