Gaza, ieri e oggi…e domani ?

Postato il 7 settembre 2011 da Abuna Mario

E’ difficile rispondere a questa domanda che nasce spontanea tutte le volte che,  attraversato il valico di Eretz, entri nella devastazione totale del 1 kilometro della Striscia…

Poi piano piano iniziano i primi agglomerati dis-umani di case e casupole che ti mettono in crisi se inizi ad andare oltre quello che i tuoi occhi vedono…se inizi a pensare chi ci abita lì dentro, come può viverci lì dentro, cosa fà tutti i santi giorni lì dentro e per finire cosa può passare nella sua testa…

In questa ultima visita ho cercato di non “guardare” troppo fuori dal finestrino della jeep che a zig-zag per evitare fossi e buche mi stava portando in parrocchia. Occhio non vede…cuore non duole. Anche perchè  il cuore ha “duoluto” troppo in questi ultimi tempi ed allora forse è l’istinto di sopravvivenza che ti fà chiudere gli occhi, istinto che viene fuori in certe situazioni nelle quali altrimenti non è semplice gestire i vari sentimenti che solo chi ha visto con i propri occhi può comprendere!

La Gaza di ieri è ancora un mix tra macerie e ammassi di pezzi di ferro, cumuli di immondizie e una ri-costruzione che procede nonostante tutto.

Gaza è un girotondo dove alcuni distruggono, altri ricostruiscono per permettere agli uni di ridistruggere di nuovo e così gli altri potranno ri-ricostruire….alcuni lanciano qualche kassam così altri bombardano con i droni per permettere agli uni di ri-lanciare qualche altro kassam e così gli altri potranno ri-bombardare di nuovo ( ae allora che non abbia ragione l’israeliano di ieri sera per 1/3 polacco, 1/3 ucraino e 1/3 spagnolo : che ci sia davvero un pò di combutta tra gli uni e gli altri?).

Arrivati in parrocchia riapro gli occhi ed ecco che il cuore si rasserena anche se non troppo. OGGI la nostra parrocchia è una piccola oasi dove c’è anche la scuola in cui 400 bambini frequentano le elementari e le medie. C’è tanto movimento in parrocchia, c’è meno distruzione e devastazione, non c’è tutto il sudicio che ricopre la gran parte delle strade ma nonostante tutto non c’è nemmeno troppa gioia e manca una cosa fondamentale : il sorriso…anche suor Resuscitata (che molti conoscono e che tutti ammiriamo per il suo bellissimo sorriso) sembra averlo perso…

Questa cosa mi colpisce sempre, come mi aveva colpito le altre volte, anche perchè me la fa notare di nuovo il prete polacco che è venuto con noi a visitare la parrocchia: Si vede nei volti e negli occhi dei bambini la tensione e la paura…“. Purtroppo è maledettamente vero: i nostri bambini non sono terroristi, i nostri bambini sono terrorizzati!!! Terrorizzati a causa della continua tensione a cui sono sottoposti. Il parroco ci racconta che sono alcuni giorni che non si sentono più gli aerei e le bombe. Nelle settimane scorse ci sono state molte incursioni e molti bombardamenti soprattutto la notte durante il buio, quando la corrente viene staccata e questo provoca grossi traumi e segna gli animi dei bambini Mi raccontano le suore del Rosario che anche durante il giorno sono passati gli aerei sopra il cortile della scuola e tanti bambini sono corsi via gridando e piangendo…e se Dio prima o poi ascolterà il loro grido e il loro pianto…saranno guai!

( Apro una parentesi a proposito della corrente : due giorni fà dopo averla staccata, gliela hanno rimandata al doppio della potenza e sono “saltati” tutti gli strumenti elettronici in quel momento attaccati alle prese….il povero abuna Elias ha sentito “esplodere” nella sua camera il computer e le suore hanno “perso” la lavatrice…e vi confesso che gli giravano le scatole perchè ora dovevano spendere soldi extra per ricomprare il tutto…questi i danni in parrocchia mentre quelli nell’altro mezzomilione di case non li sapremo mai e non faranno sicuramente notizia ma sicuramente creeranno rabbia!).

Che ne sarà di Gaza domani???  Bella domanda!!!  Solo Dio lo sa ma la mia paura è che oltre ad essere stata dimenticata dagli uomini sembra che nell’agenda del capo, lassù in alto, non sia ancora arrivato il suo turno, indi per cui se il trend è quello attuale i poveri disperati di Gaza saranno costretti a pagare ancora con tanto sangue e tanta paura gli sporchi giochi degli uni e degli altri.  NON E’ GIUSTO ! Vi chiedo per questo di pregare con sempre più forza, di gridare insieme ai bambini di Gaza verso il cielo…vediamo se riusciamo a svegliare il buon Dio affinchè blocchi e converta gli uni e gli altri, questi maledetti orchi che hanno rubato il sorriso a Suor Resuscitata e alle sue bambine!!!

http://abunamario.wordpress.com/2011/09/07/gaza-ieri-e-oggi-e-domani/

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