GAZA: storie di ordinaria follia militare

22 ottobre 2012

Rosa Schiano Stay Human

Eccomi tornata, questa mattina sono andata a Beit Hanoun per accomagnare i contadini insieme a Manu e altri due internazionali arrivati pochi giorni fa. I contadini stavano lavorando a circa 1 km di distanza dal confine, in un’area meno pericolosa, non era possibile raccogliere le olive là dove si era deciso precedentemente perché carro armati ed apaches erano nella zona e le persone erano chiuse in casa. Mentre eravamo lì, c’è stato un altro attacco su Beit Hanoun, una persona della resistenza è morta e siamo andati subito in ospedale, poi ci siamo diretti sul posto dove il ragazzo è stato ucciso, c’era ancora il missile pronto ad essere lanciato e le sue scarpe, ed il foro sul terreno provocato dal missile israeliano. Ci siamo poi intrattenuti in un’abitazione vicina, droni volavano continuamente. C’è stata incursione di veicoli israeliani anche in Jabalia, ed ora continuano gli spari dei soldati in Beit Hanoun. tra poco pubblicherò foto e report.

 In aggiunta agli attacchi aerei, questa mattina 4 PESCATORI PALESTINESI SONO STATI ARRESTATI dalla Marina militare israeliana. Verso le 10.00 del mattino, due imbarcazioni di pescatori stavano pescando nelle acque di fronte Soudania, nord di Gaza city, a 2 miglia dalla costa.
Navi israeliane hanno inziato a circondare le barche dei pescattori, di cui una infine è riuscta a scappare. L’altra barca è rimasta bloccata perché i soldati hanno sparato sul motore che si è fermato.
I quattro pescatori a bordo sono quindi stati arrestati e portati ad Ashdod in Israele.
I quattro pescatori sono: Ramiz Baker, 41 anni, Khamis Baker, 43 anni e suo figlio Dwan Baker, 17 anni, Arafat Baker, 20 anni.
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