GAZA, UNA GRANDE FOGNA A CIELO APERTO: I BIMBI VANNO A SCUOLA CAMMINANDO TRA I LIQUAMI

martedì 19 novembre 2013

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Video: Mentre l’ assedio arresta le pompe, i bambini di Gaza guadano le acque di scarico per andare a scuola

Inserito da Ali Abunimah il Dom, 2013/11/17 – 13:59

Questo video mostra i bambini del quartiere di al-Sabra nella parte orientale della città di Gaza che guadano le strade allagate dai liquami di depurazione.

Alcuni fanno attenzione per la strada passando sulle pietre per evitare l’acqua fetida, mentre altri la guadano per proprio conto o sono portati sulle spalle dai bambini più grandi.

Con le loro borse di libri sulle loro spalle, sono determinati ad andare a scuola.

Il video è stato girato da Jehad Saftawi per l’ Istituto per la Comprensione del Medio Oriente ( imeu.net ).

Assedio ferma pompe

Perché succede questo? Come Reuters ha riferito il 14 novembre :

” I bambini guadano attraverso i liquami che hanno sommerso le strade di un quartiere centrale di Gaza giovedi, il giorno dopo che uno dei più grandi impianti di trattamento delle acque reflue della enclave palestinese bloccata si è fermato per mancanza di carburante.

La melma fetida, che sgorga dai tombini e fuoriesce per la inattività degli impianti quando i rifiuti non sono trattati, potrebbe presto riversarsi nelle case di decine di migliaia di residenti nel centro di Gaza City, funzionari e residenti hanno detto.

La repressione lunga mesi da parte dell’Egitto sui tunnel del contrabbando transfrontaliero utilizzati per portare carburante a buon mercato ha già costretto l’ unica centrale elettrica di Gaza a fermarsi, il che significa due settimane di quotidiani black out di 12 ore per i 1,8 milioni di abitanti del territorio.

“Questo è l’inizio di una catastrofe ed a meno che il mondo non ascolti le nostre grida, un vero e proprio disastro potrebbe colpire Gaza e la sua gente”, ha detto Sa’ad El-Deen Al-Tbash, del comune di Gaza.

“Questa è una questione umanitaria, non politica. I bambini di Gaza non hanno fatto nulla per meritare di essere bloccati nelle acque di scarico “, ha detto a Reuters.”

Come conseguenza dei black-out i bambini di Gaza devono studiare al buio .

“Catastrofe sanitaria”

Mentre i media stanno segnalando che blackout elettrici sono ora di 12 ore al giorno, la nuova situazione è che per molte persone, l’energia è fuori uso per 18 ore giornaliere.

Il 7 novembre l’organizzazione benefica UK Medical Aid per i palestinesi (MAP) ha avvertito delle conseguenze disastrose sul sistema sanitario già teso di Gaza.

Con l’alimentazione di rete compromessa, la maggior parte degli ospedali si affidano a generatori ma, MAP ha avvertito :

“La maggior parte dei generatori negli ospedali di Gaza non sono stati progettati per lavorare fino a 18 ore al giorno e il Ministero della Salute si aspetta di incontrare difficoltà nel mantenimento degli stessi, in particolare di quelli che richiedono pezzi di ricambio, a causa delle restrizioni del blocco israeliano.

La crisi del carburante sta rendendo difficile per le ambulanze di continuare ad operare e ostacola la capacità degli operatori sanitari di raggiungere le strutture sanitarie. Il suo impatto su altri servizi essenziali come stazioni di pompaggio delle acque reflue e l’acqua rappresenta anche un rischio per la salute pubblica. “

Il video qui sopra mostra che, per i bambini che devono affrontare le acque reflue per le strade, il “rischio” si è trasformato in una triste realtà.

Questo non è un disastro “naturale”. E ‘il risultato della politica sulla regione intesa come fogna, in cui Israele, il regime egiziano del colpo di stato e l’Autorità palestinese con sede a Ramallah sono collusi, con la complicità degli Stati Uniti e dell’Unione europea , per stringere l’assedio e con esso la punizione collettiva intenzionale del popolo palestinese a Gaza.

tratto da:  Il Popolo Che Non Esiste

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ARTICOLO ORIGINALE

http://electronicintifada.net/blogs/ali-abunimah/video-siege-stops-pumps-gaza-children-wade-school-sewage

Video: As siege stops pumps, Gaza children wade to school in sewage

Submitted by Ali Abunimah on Sun, 11/17/2013 – 13:59

This video shows children in the al-Sabra neighborhood in eastern Gaza City wading through streets flooded with sewage.

Some carefully make their way across stones to avoid the fetid water, while others wade right in or are carried on the shoulders of older children.

With their book bags on their backs, they are determined to get to school.

The video was shot by Jehad Saftawi for the Institute for Middle East Understanding(imeu.net).

Siege stops pumps

Why is this happening? As Reuters reported on 14 November:

Children waded through sewage submerging the streets of a central Gaza neighborhood on Thursday, a day after one of the blockaded Palestinian enclave’s largest waste water treatment plants stopped for lack of fuel.

Fetid muck, which bubbles up from manholes and overflows from the idle plant when waste goes untreated, could soon spill into the homes of tens of thousands more residents in downtown Gaza City, officials and residents said.

Egypt’s months-long crackdown on cross-border smuggling tunnels that used to bring fuel in cheaply has already forced Gaza’s only power plant to stop, meaning two weeks of daily 12-hour blackouts for the territory’s 1.8 million residents.

“This is the start of a catastrophe and unless the world listens to our cries, a real disaster may hit Gaza and its people,” Gaza municipality’s Sa’ad El-Deen Al-Tbash said.

“This is a humanitarian, not a political issue. Gaza’s children did nothing to deserve being stuck in sewage,” he told Reuters.

As a consequence of the blackouts Gaza children must also study in the dark.

“Health catastrophe”

While media are reporting that electricity blackouts are now 12 hours per day, the new situation is that for many people, power is out for 18 hours daily.

On 7 November the UK charity Medical Aid for Palestinians (MAP) warned of the dire impact on Gaza’s already strained healthcare system.

With grid power so compromised, most hospitals rely on generators but, MAP warned:

The majority of generators in Gaza’s hospitals were not designed to work for up to 18 hours per day and the Ministry of Health expects to encounter difficulties in maintaining them, especially those requiring spare parts, due to the restrictions of Israel’s blockade.

The fuel crisis is making it difficult for ambulances to continue operating and hindering the ability of medical workers to get to health facilities. Its impact on other essential services such as sewage and water pumping stations also poses a public health risk.

The video above shows that for the children confronted with sewage in the streets, “risk” has turned into a grim reality.

This is no “natural” disaster. It is the result of the sewer-like politics of the region, where Israel, Egypt’s coup regime and the Ramallah-based Palestinian Authority collude, with US and EU complicity, to tighten the siege and with it the deliberate collective punishment of the Palestinian people in Gaza.

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