Gli accademici sostengono le donne israeliane di “Civil Disobedience” che desidera infrangere le leggi di entrata in Israele

Thursday, 23 June 2011 09:52 Civil Disobedience

 

Donne palestinesi al mare assieme a donne israeliane che si opppongono alle leggi razziste israeliane che vietano la libertà di movimento ai palestinesi (foto: “Civil Disobedience”)

Circa 300 docenti delle scuole superiori in Israele hanno firmato un annuncio pubblico per sostenere le azioni di disobbedienza civile di un gruppo di donne che vogliono apertamente infrangere la legge per entrare in Israele.

Gli accademici hanno messo i loro nomi in un annuncio che è stato pubblicato sul quotidiano israeliano Haaretz venerdì scorso, 17 giugno 2007, vicino ad un altro annuncio – il terzo negli ultimi mesi – pubblicato dal gruppo di donne chiamato “Civil Disobedience” (disobbedienza civile). Le donne, che sono state tutte controllate dalla polizia di Gerusalemme e che ora hanno la fedina penale sporca, hanno lanciato un appello a tutti gli israeliani affinchè si unissero nelle attività di protesta del gruppo che consisteva nel portare le donne e i bambini palestinesi in luoghi ricreativi e nelle spiagge israeliane. Queste azioni sono idea della scrittrice e traduttrice Ilana Hammerman, che ha iniziato a pubblicizzarle lo scorso anno.

“Critichiamo la legalità e la moralità dei muri che sono stati eretti con forza tra noi ed i nostri vicini” ha dichiarato il gruppo nel suo annuncio.

Accanto alla dichiarazione delle donne, gli accademici hanno scritto una lettera di sostegno: “Noi sottoscritti dichiariamo di essere desiderosi di collaborare con le attività delle donne di “Civil Disobedience” . In queste ore buie, siamo desiderosi di accompagnare i nostri ospiti, donne e bambini palestinesi, per sostenerli nella loro sfida, sia con le parole che con i fatti. L’attività di queste donne indica la giusta via da seguire per ogni cittadino israeliano che desideri il totale rispetto dei diritti umani. Nel caso in cui il sistema legale di Israele trovasse delle vie per perseguire penalmente e per punire queste donne, noi faremo di tutto per aiutarle e per essere giudicati assieme a loro.

Per maggiori informazioni sul gruppo Civil Disobedience sul sito http://www.lo-metsaytot.org/ (solo in lingua ebraica).

Tradotto in italiano dall’Alternative Information Centerhttp://www.alternativenews.org/italiano/

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