Gli USA e il Terrorismo

gaza(20/08/2013)

Segnaliamo oggi questo importante articolo dell’Independent. La CIA ha ammesso, desecretando alcuni documenti, il suo ruolo nella deposizione del presidente Mossadeq nel 1953 (nella foto con Truman, sic!), eletto democraticamente in Iran. Motivo: aveva nazionalizzato le risorse petrolifere allora sotto controllo britannico, che difatti chiamò il mondo a un embargo dell’Iran stesso.

Spesso ripeto che queste cose mi ricordano qualcosa dei giorni nostri: ma come poco e male leggiamo e ci insegnano la storia!

Credo sia al proposito importante sottolineare alcune cose.

1. La stampa italiana è veramente anni luci indietro a quella anglosassone. Le notizie tipo quella che riportiamo non escono mai. Ed anche quando escono, come la notizia delle simpatie nazi-fasciste di JFK apparsa sulla Stampa alcuni mesi fa, passano inosservate in un semplice trafiletto. Basti infine vedere l’indegno supporto acritico alla campagna ‘di minaccia terroristica’ di questi giorni che serve a terrorizzare le popolazioni per ottenere il consenso a perpetrare disastri in tutto il mondo a danno delle popolazioni civili (io, da cristiano, li chiamo i Poveri).

2. L’utilizzo di rivelazioni o la desecretazione di documenti, a molti anni di distanza dai fatti, può essere fatta in momenti opportuni per motivi sempre di interesse CIA e USA. Nel caso specifico vedi l’imbarazzo interno creato al nuovo presidente Iraniano che sta aprendo agli USA con la nomina di persone gradite proprio agli USA.

3. Spesso le cautele nel condannare gli interventi di intelligence USA in medioriente (e non solo) si rivelano eccessive. Prevedo che fra qualche anno l’affaire Siria si rivelerà nella sua piena gravità. Il generale Dempsey già ha dichiarato al NY Times che le milizie di Al Qaeda (la stessa che ci minaccia in questi giorni!) sono importanti per ottenere la vittoria su Assad. Salvo dire che comunque le forze moderate poi prevarranno. Forse come in Libia, i cui disastri umanitari odierni sono accuratamente nascosti dalla stampa presa dagli ‘allarmi terrostici’ lanciati proprio da quelle agenzie che hanno messo sotto controllo tutti i governi amici.

4. Quello che sta succedendo in Egitto ricade nella categoria sopra indicata. La pantomima degli USA che ritirano l’appoggio ai militari egiziani (finanziati dal 1978 con fior di miliardi di dollari) seguita dall’appoggio della Arabia Saudita alleata degli USA dal 1945 (quando Roosvelt volò a Riad dopo Yalta, vedi libro di Rasheed Khalidi ‘Sowing crisis’), ne è la riprova. Il giuoco poi con i Fratelli Musulmani, utilizzati oggi come spauracchio ma di fatto creati dall’occidente e utilizzati come alleati in altri momenti della storia mediorientale, ne è un’altra.

Buon fine agosto, se potete…

(FD)

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