Gradini di giustizia sopra “un Ponte per Betlemme”

97-010

• Solo una cosa chiedono a noi: raccontare e testimoniare la loro storia di sofferenza. Mettersi in fila con loro in uno dei centinaia di checkpoint che frantumano la Palestina. Esserci è sembrare comunque intrusi. Ma poi basta un sorriso, una parola e cominciano a raccontarti la loro storia. Sanno che siamo lì per loro e in un posto abbandonato da Dio e dagli uomini da 60 anni è davvero molto.  Martina

• Non c’è vera pace se non c’è giustizia. Per questo non basta che il mio cuore provi pietà e condivisione per il dolore degli altri. Dovrà arrivare il momento della denuncia. E solo così potrò guardare negli occhi la tristezza di un fratello impegnandomi a schiodarlo dalla sua croce.  Adriana

• E qui la gente soffre. Sempre di più. Raccolgo i racconti, gli sguardi, il calore di chi mi ospita a casa sua. Il loro fortissimo desiderio di incontrare il mondo e di sentirsi amati dai popoli che stanno oltre il muro. Ma in tutto ritorna il desiderio di andare via. Altrove a vivere, non qua a sottostare al dominio di uomini che loro stessi non odiano ma che portano con sé solo oppressione.  Franco

• Se ami il tuo nemico sei più forte di lui.  Mario

• Gli occhi della disperazione di chi vedo che è stato respinto al check point sono la vera croce di questa terra.  Francesca.

• Rassegnazione e umiliazione. Questo è oggi la terra di Palestina. Con l’impressione sempre più nitida che passando troppo tempo questo popolo non abbia più la possibilità di riemergere.  Paolo

• Dalla tristezza del Muro, alla parola nonviolenta di Daoud emergono due realtà. Crediamo nella seconda, ovvero che da tutta questa terra tormentata debba alzarsi forte la convinzione del diritto di ogni popolo ad esser riconosciuto e rispettato.  Ermanno e Stefano

• Tra i vari disegni, murales e citazioni che troviamo sulla superficie del muro, una frase in particolare descrive perfettamente lo spirito di questo popolo, la sua situazione e la forza che lo spinge a continuare la lotta: “TO EXIST IS TO RESIST”.  Lorenzo

97-011

Contrassegnato con i tag:

Articoli Correlati

Invia una Risposta

Attenzione: la moderazione dei commenti è attiva e questo può ritardare la loro pubblicazione. Non inoltrare più volte lo stesso commento.

Protected by WP Anti Spam