Grande balzo in avanti: arresti di giorno per i bambini sotto occupazione militare

domenica 20 ottobre 2013

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UN SIGNIFICATIVO CAMBIAMENTO NELLE PRATICHE DI ARRESTO DEI MINORI PALESTINESI DA PARTE DELL’ESERCITO ISRAELIANO: SARANNO ARRESTATI DI GIORNO.

Grande balzo in avanti: arresti di giorno per i bambini sotto occupazione militare

di Annie Robbins 
19 Ottobre 2013 3

Presumibilmente Israele andrà a riformare il modo in cui i bambini sono arrestati in Cisgiordania. Almeno questo è quello che siamo portati a credere, secondo l’agenzia AFP, per le riforme dei metodi di cattura dei bambini dell’esercito israeliano . Il Fondo delle Nazioni Unite ( UNICEF ) ha annunciato lunedi che l’esercito israeliano “ha accettato di provare un trattamento alternativo.” Loro non li arresteranno nel mezzo della notte.

Ma questo significa che veramente cesseranno di tirarli fuori nel bel mezzo della notte? Probabilmente no. Secondo Haaretz, questo è un programma “test – pilota” “in due regioni non specificate” della West Bank e viene come una sorpresa per “gli ufficiali che sono coinvolti.”:

“Secondo l’ultima dichiarazione, a settembre il Comando Centrale dell’IDF ha accettato il test- pilota come un nuovo approccio in due regioni non specificate della Cisgiordania. Invece di arrestare i bambini ricercati per un interrogatorio presso le loro case di notte, tali arresti si svolgeranno durante le ore diurne.

Ma Haaretz ha appreso che questa politica deve ancora essere attuata, e l’annuncio dell’UNICEF è stato una sorpresa per gli ufficiali che sono coinvolti. Secondo fonti militari, il Comando Centrale e il MAG stanno ancora elaborando il programma pilota. L’Ufficio del portavoce dell’IDF ha rifiutato di fornire i dettagli del cambiamento di politica, dicendo solo che il programma è in fase di esame da parte dei funzionari competenti.”

Che idea romanzesca – non rapire bambini dalle loro case nel cuore della notte. AFP riferisce che le misure in fase di test includono che l’esercito israeliano rilascii un atto di citazione per il bambino, invece di arrestarlo la notte a casa sua. Ma questo non esclude che la convocazione sia consegnata a mano nel bel mezzo della notte.

Scusate la mia riluttanza a eccitarmi qui, ma: che ne dite di non arrestare i bambini ?

Questo segue “la prima relazione dell’UNICEF “, rilasciata lunedì, che elenca le raccomandazioni del suo precedente rapporto di condanna a marzo su ” Bambini in stato di detenzione militare israeliana, Osservazioni e raccomandazioni ( pdf )”, che racconta “il diffuso, sistematico e istituzionalizzato” abuso dei bambini palestinesi detenuti in custodia israeliana. Abbiamo trattato il rapporto dell’UNICEF qui, così come una successiva relazione su una conferenza stampa bizzarra che ha avuto luogo a Gerusalemme, lo scorso aprile, in cui sembrava ci fosse un tentativo da parte di UNICEF di soffocare le proprie scoperte .

Un ricordo di quei risultati da AFP :

“Il rapporto di marzo dell’UNICEF, dal titolo ‘I bambini in detenzione militare israeliana’, ha detto che Israele è l’unico paese al mondo in cui i bambini sono sistematicamente processati in tribunali militari e ha dato prova di pratiche che ha detto sono “trattamenti o punizioni crudeli, inumani e degradanti.”

“I maltrattamenti su bambini palestinesi nel sistema israeliano di detenzione militare sembra essere diffuso, sistematico e istituzionalizzato”, ha concluso, delineando 38 raccomandazioni.

Negli ultimi dieci anni, le forze israeliane hanno arrestato, interrogato e processato in tutto 7.000 bambini tra i 12 e i 17 anni, per lo più ragazzi, l’UNICEF ha trovato, notando che il tasso è stato pari a ‘una media di due bambini ogni giorno’.

“La media mensile per il 2013 mostra che 219 bambini al mese erano in custodia militare israeliana, rispetto a 196 al mese nel 2012, segnando un aumento del 12 per cento”, l’UNICEF ha detto il lunedì

 

tratto da:  Il Popolo Che Non Esiste

 

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ARTICOLO ORIGINALE

http://mondoweiss.net/2013/10/children-military-occupation.html

 

Great leap forward: daytime arrests for children under military occupation

 on October 19, 2013

Allegedly Israel will be reforming the way it arrests children in the West Bank. At least that’s what we’re led to believe by AFP‘s Israel army reforms child arrest methods,   The United Nations Children’s Fund (UNICEF) announced on Monday the Israeli military “agreed to test alternative treatment.” They won’t arrest them in the middle of the night.

But does that mean they truly will cease hauling them off in the middle of the night? Probably not. According to Haaretz, this is a “pilot-test” program “in two unspecified regions”of the West Bank– and it comes as a surprise to “officers who are involved.”

According to the latest statement, in September the IDF Central Command agreed to pilot-test a new approach in two unspecified regions of the West Bank. Instead of arresting children wanted for questioning at their homes at night, any such arrests will take place during daylight hours.

But Haaretz has learned that this policy has yet to be implemented, and the UNICEF announcement was a surprise to officers who are involved. According to military sources, the Central Command and MAG are still drafting the pilot program. The IDF Spokesman’s Office declined to provide details of the change in policy, saying only that the program is being examined by the relevant officials.

What a novel idea– not abducting children from their homes in the middle of the night. AFP reports that the measures being tested include the Israeli military issuing a summons for the child instead of arresting them at night at their homes. But it doesn’t preclude the summons being hand-delivered in the middle of the night.

Excuse my reluctance to get excited here, but: how about not arresting children?

This follows UNICEF’s “first progress report” issued Monday listing recommendations from its earlier damning report from last March  Children in Israeli Military Detention, Observations and Recommendations (pdf), chronicling “widespread, systematic and institutionalized” abuse of Palestinian children held in Israeli custody. We covered UNICEF’s report here, as well as a subsequent report on a bizarre press conference that took place in Jerusalem last April in which it appeared there was an attempt by UNICEF to stifle their own findings.

reminder of those findings from AFP:

UNICEF’s March report, entitled “Children in Israeli Military Detention,” said Israel was the only country in the world where children were systematically tried in military courts and gave evidence of practices it said were “cruel, inhuman and degrading treatment or punishment.”

“Ill-treatment of Palestinian children in the Israeli military detention system appears to be widespread, systematic and institutionalised,” it concluded, outlining 38 recommendations.

Over the past decade, Israeli forces have arrested, interrogated and prosecuted around 7,000 children between 12 and 17, mostly boys, UNICEF found, noting the rate was equivalent to “an average of two children each day.”

“The monthly average for 2013 shows that 219 children per month were in Israeli military custody, compared to 196 per month in 2012, marking a 12 percent increase,” UNICEF said on Monday.

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 Cover of the UNICEF report “Children in Israeli Military Detention, Observations and Recommendations”
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