Hamat Gader

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Vicino alla città di Gadara, ad Hamat Gader, si trovano delle terme costruite nel II secolo d.C. dai soldati romani della X Legione, che ne fecero il secondo più grande complesso termale dell’impero romano. Il fiume Yarmuk scorre li vicino e segna il confine tra Siria e Israele, il fiume nasce in Siria in prossimità del villaggio omonimo, ricco di acque attraversa prima una zona paludosa e poi una zona arida, dove l’intensa evaporazione fa diventare secco il fiume, confluisce poi nel Giordano con una bellissima cascata.

Le terme sono una struttura monumentale, con una rete ramificata di gallerie, canali e tubazioni che consentono lo scorrere delle acque calde e fredde primaverili, le piscine sono disposti in diverse sale tra loro interconnesse.

Sul posto venne venne costruita in epoca bizantina una sinagoga, intorno alla fine del IV secolo, il sito era un centro di balneazione popolare per gli ebrei, che erano autorizzati a fare il bagno anche di sabato. La sinagoga è un tipica struttura rettangolare simile per stile a quella di Cafarnao. Parte dei magnifici mosaici che coprivano l’intero piano sono stati ricostruiti negli scavi del 1932, una parte dei mosaici mostrano una coppia di leoni e di pini, le altre parti mostrano forme geometriche, in più vi erano quattro iscrizioni aramaiche.

Ad est di Hamat Gader vi è il luogo della battaglia cruciale per la Terra Santa, la valle dell’ Yarmuk, dove gli arabi combatterono contro le armate bizantine ( 636 dC ). Gli arabi, che sotto Khàlid Ibn al-Walid avevano conquistato Damasco nel anno 635 dC, furono costretti a lasciare la città quando vennero minacciati da un grande esercito bizantino guidati, si dice, dallo stesso imperatore, Flavio Eraclio. Khâlid concentrò le sue forze a sud del fiume Yarmuk, e il 20 agosto 636, sbaragliò l’esercito dei Bizantini che consisteva in contingenti di Bizantini, Slavi, Franchi, Georgiani, Ameni e .Arabi cristiani ghassanidi, non coordinati e con una scadente pianificazione della battaglia. Questa vittoria segnò l’inizio del dominio musulmano in Palestina, che venne interrotto solo dal periodo delle Crociate (1099-1291).

Il sito di Hamat Gader venne distrutto dopo la conquista araba. Molti anni più tardi fu ricostruito e la città venne chiamata El-Khama.

In tempi moderni il sito di Hamat Gader venne chiuso nel 1969 in seguito ad attacco terroristico, riaperto al pubblico nel 1977, nel 1993 il sito venne ristrutturato con finanziamenti dei fondi di compensazione ONU – Iraq. Nella zona c’è anche un piccolo zoo con pappagalli e serpenti e un grande allevamento di coccodrilli.

Albus

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