I coloni di Mitzpe Yair continuano ad attaccare pastori palestinesi mentre pascolano su terreni di proprietà palestinese, anche durante la festa ebraica del Purim

(Segue versione in inglese)

coloni

COMUNICATO STAMPA

 I coloni di Mitzpe Yair continuano ad attaccare pastori palestinesi mentre pascolano su terreni di proprietà palestinese, anche durante la festa ebraica del Purim

Pastore palestinese e volontario internazionale trattenuti dalla polizia israeliana

17 marzo 2014

At Tuwani – Domenica 16 marzo, nella ricorrenza ebraica del Purim, coloni israeliani provenienti dal vicino avamposto illegale di Mitzpe Yair hanno attaccato pastori palestinesi e volontari internazionali che si trovavano su terreni di proprietà palestinese.

La mattina quattro pastori palestinesi di Qawawis stavano pascolando le loro greggi a sud dell’avamposto israeliano di Mitzpe Yair, quando è arrivato un colono armato di una spranga di ferro minacciandoli e urlando. Alle 9:18 sono arrivati sul posto due volontari internazionali e altri due pastori palestinesi. Il colono armato si è allontanato non appena ha notato che questi stavano filmando la scena.

Alle 9:28 sono arrivati otto coloni dall’avamposto illegale – uno ancora armato con la spranga di ferro – e quattro di loro hanno scacciato violentemente le greggi, spingendole verso la valle sottostante l’avamposto. I pastori palestinesi hanno seguito i coloni per non perdere le greggi, accompagnati dai volontari internazionali. I palestinesi hanno immediatamente chiamato la polizia.

Alle 9:48 i coloni sono tornati verso l’avamposto. Nel frattempo avevano raggiunto l’area un altro volontario internazionale e due palestinesi membri del Comitato Popolare delle Colline a Sud di Hebron. Alle 10 un colono ha tentato di cacciare uno dei palestinesi appena arrivati, membro dell’organizzazione per i diritti umani B’Tselem. In quell’istante sono arrivati camminando un poliziotto israeliano e tre soldati. Alle 10:20 il poliziotto ha iniziato ad interrogare i presenti e in quel momento sono arrivati altri tre coloni. Le persone interrogate sono state il pastore palestinese Nail Abuaram (che aveva filmato l’accaduto con una telecamera di B’Tselem) e un volontario internazionale.

Alle 10:45 il poliziotto ha portato Abuaram e uno dei volontari internazionali alla stazione di polizia di Kiryat Arba perchè testimoniassero l’accaduto. Hanno raggiunto la stazione di polizia a mezzogiorno.

Al volontario internazionale sono stati richiesti i video dell’accaduto, è stato interrogato e rilasciato intorno alle 14:50. Abuaram è stato interrogato da solo per un paio d’ore ed è stato minacciato d’arresto fino a che non avesse accettato di firmare un foglio che afferma che non si avvicinerà per 15 giorni a più di 450 metri dall’area dell’accaduto. E’ stato rilasciato intorno alle 18, dopo aver firmato il suddetto foglio. La polizia israeliana ha deciso che il colono, che la mattina aveva attaccato i palestinesi con una spranga di ferro, non si avvicinerà per 15 giorni a più di 200 metri dal luogo dell’accaduto.

Le comunità palestinesi delle Colline a Sud di Hebron continuano a scegliere la nonviolenza come forma di resistenza all’occupazione israeliana.

Operazione Colomba mantiene una presenza costante nel villaggio di At-Tuwani e nell’area delle colline a sud di Hebron dal 2004.

Video dell’incidente: http://www.youtube.com/watch?v=Xkhd_oJ2jkk&list=UUpKXxYTHG80BLPckf_YMHtw

 

[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]

 

P/R: Settlers from Mitzpe Yair continue to attack Palestinian shepherds grazing on Palestinian owned land, even during Purim

MARZO 17, 2014 AT 3:38 PM

PRESS RELEASE

Settlers from Mitzpe Yair continue to attack Palestinian shepherds grazing on Palestinian owned land, even during Purim

Palestinian shepherd and International held by Israeli Police

March 17, 2014

At-Tuwani – On Sunday March 16, during the Jewish holiday of Purim, Israeli settlers attacked Palestinians and Internationals on Palestinian fields near Mitzpe Yair illegal outpost.

In the morning, four Palestinian shepherds from the village of Qawawis were grazing their flocks south of the Israeli outpost of Mitzpe Yair, when a settler arrived armed with an iron pipe to threaten them shouting. At 9:18 am two Internationals arrived together with two further Palestinian shepherds. The armed Israeli settler then left when he saw that they were filming the scene.

At 9:28 am eight settlers arrived from the illegal outpost – one was still armed with the iron pipe – and four of them violently chased away the flocks, pushing them toward the valley underlying the outpost. Palestinian shepherds followed the settlers in order not to lose their flocks accompanied by Internationals. The Palestinians immediately called the Israeli police.

At 9:48 am the settlers came back to the outpost. In the meantime, an additional Internationals and two Palestinian members of the South Hebron Hills Popular Committee arrived at the scene. At 10:00 am one of the settlers tried to chase away one of the newly-arrived Palestinians, a member of the Israeli human rights organization B’Tselem. As this happened, an Israeli policeman and three Israeli soldiers arrived by foot. At 10:20 am, as the policeman began interrogating the attendants, a further three settlers arrived. Those interrogated were the Palestinian shepherd Nail Abuaram (who filmed everything with a B’Tselem camera) and one International.

At 10:45 am, the policeman lead Abuaram and one of the Internationals to Kiryat Arba police station to give testimony of the harassments. They arrived at the station at noon.

The International was asked for the camera footage of the incident, interrogated and finally released at around 2:50 pm. Abuaram was interrogated alone for a couple of hours and was threaten of arrest until he accepted to sign a paper stating that he will not get closer than 450 meters to the area where the harassment took place for a period of 15 days. He was later released around 6:00 pm after signing the paper. The Israeli police forced the settler who attacked the Palestinians with an iron pipe to stay 200 meters far from the spot where the harassment took place for a period of 15 days.

Palestinian communities of the South Hebron Hills area are strongly involved in using nonviolence as a way to resist the Israeli occupation.

Operation Dove has maintained an international presence in At-Tuwani and the South Hebron Hills since 2004.

Video of the incident: http://www.youtube.com/watch?v=Xkhd_oJ2jkk&list=UUpKXxYTHG80BLPckf_YMHtw

[Note: According to the Fourth Geneva Convention, the Hague Regulations, the International Court of Justice, and several United Nations resolutions, all Israeli settlements and outposts in the Occupied Palestinian Territories are illegal. Most settlement outposts, including Havat Ma’on (Hill 833), are considered illegal also under Israeli law.]

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