Il Comitato Popolare delle Colline a Sud di Hebron ha partecipato all’insediamento di un nuovo villaggio palestinese in area E1

GENNAIO 12, 2013 AT 5:19 PM

12 gennaio 2013

At-Tuwani – L’11 gennaio il Comitato Popolare delle Colline a Sud di Hebron (CPCSH) si è unito a 250 attivisti palestinesi nell’insediamento del nuovo villaggio palestinese “Bab Al Shams” (Porta del Sole), nelle terre di al-Tur, in un’area denominata E1 dallo stato di Israele, con l’intento di arrestare l’insediamento delle colonie e la conseguente confisca della terra.

Nel primo pomeriggio la Border Police e la DCO (District Coordination Office, il settore dell’esercito israeliano che si occupa dell’amministrazione civile dei Territori Occupati Palestinesi in area C) hanno consegnato un ordine di evacuazione immediata per il nuovo villaggio palestinese, in contrasto con un’autorizzazione temporanea, emessa dall’Alta Corte di Giustizia israeliana, a rimanere per sei giorni.

Venticinque persone del CPCSH (formatosi nell’area Massafer Yatta, a sud est del distretto di Hebron) hanno partecipato, insieme a palestinesi dell’intera Cisgiordania, all’iniziativa promossa dal Popular Struggle Coordination Committee. “Come nelle colline a sud di Hebron, anche qui le politiche che limitano la costruzione di abitazioni e permettono la confisca delle terre, attuate dal governo di Israele, hanno lo scopo di espandere gli insediamenti”, ha dichiarato il coordinatore del Comitato. “Siamo presenti a Bab Al Shams perchè una resistenza popolare nonviolenta è l’unica via per affrontare l’occupazione israeliana ed affermare il diritto a stare nelle nostre terre.”

E1 è un termine utilizzato dal Ministero Israeliano della Casa per indicare un’area di 12 km quadrati a nord-est di Gerusalemme, tra la sua municipalità e la colonia di Ma’aleh Adummim. All’interno di quest’area passa la principale arteria che collega nord e sud della Cisgiordania.

Nel novembre 2012, il governo israeliano ha annunciato che promuoverà un piano regolatore che permetterà la costruzione di 3000 unità abitative di insediamento israeliano nella zona E1.

Operazione Colomba mantiene una costane presenza internazionale nel villaggio di At-Tuwani e nelle colline a sud di Hebron dal 2004.

Foto: http://snipurl.com/263zw9a

Per informazioni:

Operazione Colomba, +972 54 99 25 773

[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]

 

http://tuwaniresiste.operazionecolomba.it/?p=2031

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