In un compromesso, i coloni lasceranno l’avamposto illegale fino a quando i diritti di proprietà sulla terra non saranno risolti

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tratto da: http://www.assopacepalestina.org/2021/06/in-un-compromesso-i-coloni-lasceranno-lavamposto-illegale-fino-a-quando-i-diritti-di-proprieta-sulla-terra-non-saranno-risolti/

Giu 28, 2021 | Notizie

di Hagar Shezaf,

Haaretz, 28 giugno 2021.

Anche se i residenti lasceranno l’avamposto di Evyatar, le loro case non verranno smantellate. Nel frattempo, nel sito saranno istituite una base militare e una yeshiva

L’avamposto di Evyatar

I residenti dell’avamposto illegale di Evyatar nella Cisgiordania settentrionale hanno concordato lunedì di evacuare l’insediamento, come parte di un nuovo accordo raggiunto con il governo.

Secondo l’accordo, anche se i residenti lasceranno l’insediamento le loro case rimarranno e lo stato di proprietà della terra sarà riesaminato.

Se da questo esame risulterà che è possibile legalizzare l’avamposto, i coloni potranno tornare alle loro case. In attesa del completamento di questo iter, verrà immediatamente istituita una base militare sul sito e in seguito verrà istituita anche una yeshiva [scuola ebraica]. I funzionari della difesa dovrebbero approvare presto l’accordo.

Domenica sera, il ministro della Difesa Benny Gantz ha emesso un annuncio in cui afferma che negli ultimi giorni è stato impegnato a cercare di “raggiungere un’evacuazione concordata” con i residenti di Evyatar. “La questione sarà affrontata dai funzionari della difesa e da me personalmente, e nel modo più attento e determinato”.

La scorsa settimana, il capo del comando centrale dell’esercito, il maggiore generale Tamir Yadai, ha respinto l’appello dei coloni contro il suo ordine di demarcazione che richiedeva loro di lasciare Evyatar e che è entrato in vigore domenica. In risposta al loro appello, si è sottolineato il fatto che avevano avuto una settimana prima che l’ordine di evacuazione entrasse in vigore.

L’avamposto non autorizzato di Evyatar in Cisgiordania, la scorsa settimana. Amir Levy

Evyatar è stata fondata all’inizio di maggio sulla terra di tre villaggi palestinesi, dopo l’omicidio di Yehuda Guetta, che è stato colpito e ucciso da un Palestinese al vicino incrocio di Tapuah.

L’amministrazione civile non ha risposto alle domande di Haaretz sullo stato di proprietà del terreno nel sito e ha affermato che la questione è ancora in fase di esame. In ogni caso, il terreno non è mai stato dichiarato demaniale.

Una base militare era stata creata nel sito di Evyatar, dopo che era stato emesso un “ordine di confisca” che permettesse di utilizzare la terra a questo scopo. Ciò potrebbe indicare che la terra è in effetti di proprietà privata dei Palestinesi. Le fotografie aeree pubblicate da Dror Etkes hanno mostrato che, prima che la base fosse costruita, la terra era coltivata. Ma i coloni di Evyatar affermano che, secondo le fotografie aeree che hanno loro, la terra non è stata coltivata negli ultimi dieci anni.

https://www.haaretz.com/israel-news/.premium-settlers-to-leave-illegal-west-bank-outpost-until-land-rights-resolved-1.9948379

Traduzione di Donato Cioli – AssoPacePalestina

 

In un compromesso, i coloni lasceranno l’avamposto illegale fino a quando i diritti di proprietà sulla terra non saranno risolti

 

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