Io sto qui

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di Dara Boscolo

“Ialla Ialla. Andiamo andiamo. Andiamo in Palestina.. Che bello” scriveva Nandi sulle mail. Forse doveva essere un po’ più onesto.. Forse doveva avvisarmi della botta di vita che mi aspettava.
Vorrei che tutte le persone avessero la fortuna di incontrare il sorriso della signora che mi ospita nel campo profughi di Hebron, quel sorriso che dà forza e speranza ..nonostante a pochi passi da dove dormiamo ci sia il checkpoint che controlla il passaggio 24hsu24.
Vorrei avere una bacchetta magica e riprodurre gli occhi dei bambini incantanti a guardare i miei capelli un po’ mossi e con una sbiadita tinta rosso ciliegio,o a guardare la mia reflex che cerca di catturare ogni singolo particolare delle loro vita.. Quasi volessi appropriarmene .. Sono forse invidiosa? Invidiosa di cosa? della loro spensieratezza o di come affrontano questa ingiustizia? No.

SONO ORGOGLIOSA
Sono orgogliosa dei loro sorrisi e dei loro occhi che brillano vedendo un pulmino di turisti arrivare. Sono orgogliosa di come riescono ad ammirarsi guardando una scatola di pennarelli.. Sono orgogliosa quando mi offrono le patatine per la strada e quando dico “che buona”.. Mi seguono e me ne danno un altra.
Sono orgogliosa delle loro scarpe bucate che non gli impediscono di tirare la palla.
Sono orgogliosa di averli avuti come “bodyguard” passeggiando tra le loro casa..e sentirmi protetta da questi esserini .. Come volessero dire alla gente… “Tranquilli lei é con me”..
Sono orgogliosa di questo popolo sempre pronto ad offrire una tazza di tè e caffè allo straniero.
Sono orgogliosa di te bambina, che cogli un fiore in mezzo al niente e me lo dai..

HO VISTO
Ho visto gente vivere di niente, ho visto sorrisi,ho visto lacrime, ho visto energia, ho visto giovani, ho visto vecchi, ho visto bambini, ho visto la vita che va avanti..ho visto la speranza nei loro occhi, ho visto i grazie nei loro sorrisi.
Ho visto ingiustizia, ho visto umiliazione, ho visto ragazzi di appena vent anni tenere premuto il grilletto del loro mitra, ho visto gente subire soprusi che nessuno ne ieri ne oggi ne domani dovrebbe poter vivere neanche in sogno. Ci si viene da chiedere dove sia Dio in tutta questa miseria.. Io mi chiederei piuttosto dov’é l’uomo. Dove sei uomo che parli di diritti, di uguaglianza, di pace? Dove sei uomo che regala un po del suo denaro a qualche associazione di beneficenza? Dove sei uomo?Dove sei? Non ti vedo. noi ti stiamo aspettando! Sei alla ricerca di qualcosa, di qualcuno?sei perso tra il tuo lavoro, il tuo giornale, la tua partita, i bimbi a scuola, l’allenamento? Sei perso tra quegli impegni che ti dimenticano anche di guardarti allo specchio e dirti chi sei? vieni qui uomo! Vieni qui.. tra gli occhi della gente troverai ciò di cui hai bisogno. .. Cristo é tra loro, é la speranza nei loro volti, è la vita dopo la morte, é Il sole che tramonta anche qui. É Il sole che risorge anche qui.
Ho riempito i polmoni, le orecchie,gli occhi ,la testa, i piedi, le mani e la mia pelle di Vita.
Ho riempito il cuore di Vita.
Grazie, grande popolo. Grazie per avere la forza di sognare ancora.
Sei acqua che non si ferma, onde tra l’oceano, un fiore tra l’asfalto, sei vento, sei sole, sei vela, sei luce di stelle.. Sei tu..
Io sto Qui.

* Dara era parte del team di UN PONTE PER BETLEMME 2015

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