Israele “legalizza” quattro insediamenti fuorilegge

Peace Now: il governo di Tel Aviv ha retroattivamente legalizzato colonie non riconosciute, a pochi giorni dalla visita di Kerry. Uno schiaffo in faccia a Washington.

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 giovedì 16 maggio 2013 11:21

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dalla redazione

Gerusalemme, 16 maggio 2013, Nena News – In Palestina a poco valgono gli “sforzi” targati John Kerry. Mentre il segretario di Stato statunitense prosegue sulla strada della rivitalizzazione di un processo di pace sepolto da tempo, Israele continua unilateralmente con i cosiddetti facts on the ground, fatti sul terreno.

Il governo israeliano ha deciso, infatti, di “legalizzare” quattro insediamenti in Cisgiordania, considerati illegali anche per la stessa legge interna. A darne la notizia è stata oggi l’associazione israeliana per i diritti umani Peace Now: in una dichiarazione presentata alla Corte Suprema contro la petizione di Peace Nowil governo di Tel Aviv ha affermato di aver assunto una serie di misure per riconoscere retroattivamente la legalità di quattro insediamenti fuorilegge, ovvero costruiti dai coloni senza il permesso delle autorità statali su terre di proprietà privata palestinese. Si tratta di Givat Assaf, Givat HaRoeh, Ma’ale Rehavam e Mitzpe Lachish, insediamenti che dal 2005 sono nella “lista nera” di Tel Aviv, minacciati di immediata distruzione. Una distruzione che non avverrà.

“L’intenzione di legalizzare tali insediamenti non è altro che uno schiaffo in faccia al segretario di Stato Kerry e una flagrante assicurazione degli interessi dei coloni”, ha commentato in una dichiarazione ufficiale Peace Now. Da parte sua, il governo israeliano preferisce non commentare, a pochi giorni dalla nuova visita di Kerry nella regione: la prossime settimana il segretario di Stato americano incontrerà il premier israeliano Netanyahu e il presidente palestinese Abbas, nell’intenzione di proseguire in un dialogo che non esiste.

Peace Now, in ogni caso, prosegue con la sua petizione alla Corte Suprema. La prossima udienza è prevista per il 22 maggio. Di fronte, il governo israeliano, espressione massima del movimento dei coloni e delle fazioni nazionaliste israeliane. Nena News

http://nena-news.globalist.it/Detail_News_Display?ID=74757&typeb=0&Israele-legalizza-quattro-insediamenti-fuorilegge

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