ISRAELE: MINISTRO CHIEDE DI STACCARE LA LUCE A GAZA

di  .  Scritto  il  14 mag 2012  alle  7:00.

Foto da Rafahtoday

A causa dei previsti cali di fornitura di  ai quali, secondo gli esperti,  andrà incontro quest’estate, il ministro dell’Ambiente israeliano ha proposto ieri di sospendere la fornitura di alla Striscia di.

Ritiratosi dall’enclave costiera nel 2005, Israele ha continuato a fornire energia elettrica alla Striscia in aggiunta a quella generata dall’unica centrale esistente a Gaza.

I costi dell’elettricità in Israele sono aumentati nel 9% ad Aprile, a causa di una riduzione delle forniture di  naturale dall’Egitto, che viene utilizzato per alimentare le centrali elettriche.

Funzionari israeliani hanno avvisato nei giorni scorsi che black-out e riduzioni delle forniture dell’elettricità rischiano di presentarsi nei prossimi mesi estivi, dal momento che la domanda continua ad essere più alta della produzione.

Intervenendo sulle onde della radio dell’Esercito, il ministro dell’Ambiente, Gilad , ha detto che, dal momento che Gaza può rispondere in parte ai propri bisogni energetici, Israele non è tenuto a rifornirla di elettricità, soprattutto se lo stato di Israele si trova in necessità.

“L’entità del terrore che si trova a fianco a noi utilizzerà elettricità per la quale non paga” ha detto il ministro Erdan, precisando che riducendo le forniture a Gaza, Israele guadagnerebbe un 4% di produzione per le proprie necessità.

Secondo Erdan, Hamas gestirebbe la fornitura di corrente elettrica in città sulla base di criteri e interessi politici.

Più volte in passato esponenti del governo israeliano hanno ventilato la possibilità di interrompere la fornitura d’energia elettrica a Gaza. Nel 2009, durante l’operazione Piombo Fuso, l’ex-procuratore generale israeliano vietò al governo di staccare la corrente a Gaza, sostenendo che la misura poteva essere considerata come una “punizione collettiva”.

Secondo Erdan, però, le circostanze attuali sarebbero diverse ed Israele non avrebbe alcun obbligo legale nel garantire a Gaza la fornitura di corrente elettrica, scrive, citando il ministro, il quotidiano Times of Israel.

Secondo le parole di Erdan riportate dal quotidiano Haaretz, infine, vi sarebbe già un piano d’emergenza predisposto che prevede, in caso di “siccità elettrica” per Israele di staccare alcuni servizi, a cominciare da quello verso Gaza.

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