Israele riconsegna terre confiscate a villaggio palestinese

Il governo cancella un ordine militare del 1978 e restituisce le terre di Burqa – occupate per 30 anni dai coloni di Homesh – ai legittimi proprietari.

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lunedì 20 maggio 2013 12:47
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Il villaggio di Burqa, in Cisgiordania

dalla redazione 

Betlemme, 20 maggio 2013, Nena News – A pochi giorni dalla commemorazione del 65esimo anniversario della Nakba palestinese, la Palestina si sveglia con una bella e rara notizia: le terre di un villaggio palestinese in Cisgiordania, occupate da una colonia israeliana, tornano ai legittimi proprietari.

Il governo israeliano, su pressione della Corte Suprema, ha revocato un ordine militare di confisca risalente al 1978 con il quale le terre del villaggio palestinese di Burqa, nel Nord della Cisgiordania, erano state consegnate nelle mani dei coloni dell’insediamento di Homesh, creato nel 1980. La colonia era stata evacuata con la forza dall’esercito israeliano nel 2005 durante lo smantellamento delle colonie nella Striscia di Gaza e di alcune in Cisgiordania, voluto dall’allora premier Ariel Sharon. Da quel momento, le terre erano rimaste vuote, ma sotto il controllo dell’esercito israeliano perché “zona militare chiusa”.

A dare la notizia della restituzione è stato ieri il gruppo israeliano Yesh Din, che dal 2010 aiuta i residenti di Burka nella petizione alla Corte Suprema: “Sappiamo che l’ordine di confisca sarà cancellato – ha detto la portavoce Reut Mor – Il processo non sarà immediato, ma il governo non tornerà indietro. Dobbiamo comunque aspettare la notifica ufficiale”. Fino a quel momento la bella notizia resta sulla carta, ma il fatto che il governo abbia annunciato la decisione della cancellazione dell’ordine militare alla Corte Suprema è difficilmente revocabile.

Le terre di Burqa tornano così nelle mani dei legittimi proprietari: “È comunque triste che tanti anni siano trascorsi prima che lo Stato decidesse di riconsegnare ai proprietari quanto rubato decenni fa” ha commentato l’avvocato Shlomo Zharia, che ha seguito la petizione del villaggio. Trent’anni, ma alla fine Burqa l’ha spuntata. Ma la battaglia non è finita, avverte Zharia: “Ora la nostra preoccupazione è assicurare che i proprietari delle terre siano in grado di raggiungerle senza problemi”. Più volte, negli anni scorsi i coloni di Homesh hanno cercato di occupare nuovamente le terre, aggredendo la comunità palestinese. Negli ultimi decenni, l’esercito israeliano ha inoltre confiscato oltre il 35% delle terre del villaggio per “fini militari”. Nena News

 

http://nena-news.globalist.it/Detail_News_Display?ID=75157&typeb=0&-Israele-riconsegna-terre-confiscate-a-villaggio-palestinese

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