Israele utilizzerà i cani contro Freedom Flotilla 2

Scritto il 2011-06-17 in News

di Greta Berlin*

C’è una foto dell’invasione americana dell’Iraq del 2003, che ritrae un uomo ad Abu Ghraib, rannicchiato dalla paura, minacciato da un cane che mostra le zanne. I soldati americani avevano stabilito che sarebbe stato più facile ottenere confessioni (reali o false) tramite l’uso di cani per intimidire i prigionieri. 

Israele utilizza cani da attacco contro i lavoratori palestinesi. Indipendentemente dal fatto se tale tipo di brutalità funzioni o meno, Israele ha seguito l’esempio degli Stati Uniti, utilizzando cani per terrorizzare i lavoratori palestinesi che entrano in Israele in cerca di lavoro. Ha raccontato un operaio palestinese che i cani vengono liberati per assalire chiunque tenti di entrare in Israele in cerca di lavoro, un fenomeno che accade da circa due mesi.

Nonostante l’esercito giustifichi l’utilizzo di cani definendolo “un mezzo per proteggere la grande barriera di separazione dai vandali palestinesi, che cercano di creare in essa delle aperture”, l’Organizzazione israeliana per i Diritti Umani, “B’tselem”, si sta appellando al comando superiore dell’esercito. Le vittime degli attacchi dei cani non sono sospettati dal punto di vista della sicurezza, ma sonolavoratori in cerca di un impiego in Israele, che non possiedono però permessi appropriati per  fare ciò.

I soldati israeliani stanno utilizzando i lavoratori palestinesi come cavie, preparando i cani in modo tale da poterli usare contro la Freedom Flotilla 2 diretta a Gaza? Ci sono prove che lo stiano facendo. Nei mesi scorsi, l’esercito israeliano si è vantato del fatto che utilizzerà i cani da attacco contro i nostri passeggeri.

Secondo una fonte militare, “quando un cane entra laddove dorvanno fare ingresso i soldati, l’animale mantiene il luogo sterile, impedendo a chiunque di avvicinarsi. Gli animali entreranno per primi e, dopo di loro, ci saranno i soldati.”

Questi cani da attacco, dell’Unità Oketz, sono addestrati a immobilizzare i nemici mordendoli. “I cani sono armi a tutti gli effetti – come i cecchini e i proiettili – ma sono armi biologiche,” scrive in un articolo “Yehida”, rivista militare online.

Israele seguirà l’esempio dei nazisti nei campi di concentramento di Dachau e Bunchewald e utilizzerà i cani contro gli ebrei, i musulmani e i cristiani che si troveranno a bordo delle navi della Flotilla?

Nel 2007, durante il processo su un presunto campo di concentramento in Georgia, il direttore dell’Osi, Eli M. Rosenbaum, dichiarò: “Il brutale sistema del campo di concentramento non avrebbe potuto funzionare senza gli sforzi degli uomini delle SS, posizionati, con cani da attacco, tra le vittime e la libertà.”

Cani da attacco utilizzati contro i manifestanti nel Movimento per i Diritti Civili negli Stati Uniti. Coloro che ricordano il Movimento per i Diritti Civili negli Stati Uniti, ricordano l’episodio in cui lo sceriffo Bull Connor, il 3 maggio 1963, ha cambiato le tattiche della polizia per tenere i protestanti neri fuori dal centro della città di Birmingham, in Alabama. Connor ha permesso  agli spettatori bianchi di assistere alla scena, gridando: “Lasciate che quelle persone si avvicinino, sergente. Voglio che vedano i cani al lavoro.”

Quando le pompe d’acqua entrarono in azione, i passanti presero a scagliare pietre e bottiglie contro la polizia. Per disperderli, Connor ordinò ai poliziotti di utilizzare i pastori tedeschi.

Cani da attacco utilizzati nell’Apartheid in Sud Africa. I cani sono stati utilizzati in Sud Africa, durante e dopo l’Apartheid, per terrorizzare la popolazione locale. Nel 2000, un video ha ripreso sei poliziotti bianchi ridere e scherzare dopo aver indirizzato i propri cani da pattuglia contro un gruppo inerme di uomini neri, sospettati di essere entrati illegalmente nel Paese. Uno degli uomini si dimenava a terra, in agonia. È stato preso a calci da uno dei poliziotti, mentre il cane lo mordeva rabbioso a una gamba. Il suono delle risate è chiaramente distinguibile nel video, della durata di un’ora. Uno dei poliziotti scherza, dichiarandolo “un video di addestramento.”

L’esercito USA ha utilizzato cani da attacco a Guantanamo e Abu Ghraib. L’esercito statunitense ha usato cani da attacco ad Abu Ghraib, esportando la tecnica da Guantanamo. Un articolo pubblicato dal WashingtonPost nel 2005 rese noto come, durante gli interrogatori militari svoltisi nel carcere di Abu Ghraib, in ‘Iraq, era previsto l’uso di cani per intimidire i detenuti. Il team responsabile degli interrogatori era stato inviato in ‘Iraq dalla struttura di detenzione di Guantanamo, a Cuba.

*Greta Berlin è co-fondatrice del “Free Gaza Movement”. Nell’agosto 2008 era a bordo della nave “Free Gaza”.

 © Agenzia stampa Infopal
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