Kairos: altre voci per dargli voce – Suor Alicia Vacas

Ci ha scritto sr. ALICIA VACAS, missionaria comboniana:

Il documento “Kairos Palestina” rifiuta apertamente le giustificazioni israeliane di operare per “legittima difesa”, sostenendo senza ambiguità che, se non ci fosse alla base una situazione di occupazione permanente “non ci sarebbe né resistenza, né paura, né insicurezza”. In modo particolare, il documento condanna e rifiuta ogni uso della Bibbia per legittimare opzioni politiche basate sull’ingiustizia e per sostenere posizioni violente.

Denunciando fermamente che l’occupazione di terra palestinese è un peccato contro Dio e contro l’umanità, sostiene e promuove i segni di speranza che emergono un po’ ovunque, come i centri locali di studi teologici e i numerosi incontri di dialogo interreligioso, riconoscendo la forza di questi gesti nel sostenere la speranza e la resistenza pacifica contro l’occupazione, che considerano un diritto e un dovere per gli abitanti della regione, in quanto hanno la potenzialità di affrettare i tempi della riconciliazione.

È proprio nell’affrontare il tema della riconciliazione che il documento diventa particolarmente intenso e sfidante. Soffermandosi sui propri errori, si afferma che questo è il momento (“kairos”, appunto) del pentimento e della richiesta di perdono per le azioni passate: per avere fomentato l’odio, che genera violenza, come strumenti per la resistenza, come per l’indifferenza delle chiese di fronte a queste tragedie, talvolta nascoste dietro posizioni teologiche devianti. Proprio in virtù di questo spirito di riconciliazione, il gruppo fa un appello alla comunità internazionale e a tutti i palestinesi, perchè restino saldi in questo tempo di prova: “Venite e vedete, permetteteci di mostrarvi la verità della realtà che viviamo!”, è il loro invito. 

 www.kairospalestine.ps

Suor Alicia Vacas

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