La Grotta del Latte

A Betlemme, a 500 metri dalla Grotta della Natività, c’è la Grotta del Latte, meno importante della prima, ma ugualmente  meta di  molti pellegrinaggi.  Scavata a tre metri di profondità rispetto al piano stradale,  la grotta ricorda, secondo  una tradizione che viene  dai vangeli apogrifi, il luogo dove Maria sostò per allattare il bambino. Durante l’ allattamento  alcune gocce di latte caddero imbiancando miracolosamente tutta la grotta. Per questa ragione è oggetto di devozione da parte delle mamme non solo cristiane e musulmane di Betlemme ma di tutto il mondo, che qui vengono a pregare e a implorare Maria per avere figli e abbondanza di latte.

Scendendo nella grotta tramite una  piccola scala si accede ad un  altare, dove, circondata da una cornice in madreperla, si trova l’oggetto della devozione, una statua in legno policromo che raffigura la Madonna che allatta il bambino.

La tradizione vuole che la polvere del tufo della grotta abbia proprietà miracolose, basta assumere piccole dosi di questa polvere per sperare nella grazia desiderata.  Questa tradizione è molto viva e trova conferma nelle migliaia di testimonianze (un centinaio all’anno) che sono arrivate da tutto il mondo, da parte di tante donne che sono riuscite a portare a termine gravidanze impossibili e da tante altre persone guarite da mali incurabili, grazie alle preghiere e alla polvere.

Per avere la polvere della grotta non serve portarsi strumenti di scavo, basta chiederla all’ingresso a fra Lawrence, il francescano che da oltre 16 anni custodisce la grotta e raccoglie le testimonianze delle grazie ricevute.

 Albus

This SimpleViewer gallery requires Macromedia Flash. Please open this post in your browser or get Macromedia Flash here.
This is a WPSimpleViewerGallery

 

Contrassegnato con i tag: ,

Articoli Correlati

Invia una Risposta

Attenzione: la moderazione dei commenti è attiva e questo può ritardare la loro pubblicazione. Non inoltrare più volte lo stesso commento.

Protected by WP Anti Spam