LA NAVE ELEONORE FORZA IL BLOCCO E ATTRACCA A POZZALLO: I MIGRANTI POTRANNO SBARCARE

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La decisione del capitano per l’incolumità dei migranti a bordo. La Guardia di finanza ha disposto il sequestro della nave

Migranti a bordo della nave Eleonore della Ong Lifelie (Photo: Johannes Filous/dpa)

Nave Eleonore diretta a Pozzallo, ha forzato il blocco

La nave Eleonore, della Ong Mission Lifeline, ha dichiarato lo stato di emergenza e, ignorando il divieto di ingresso firmato dal governo, è entrata in acque italiane. Ha forzato il blocco e si è diretta verso il porto di Pozzallo, dove è attraccata dopo mezzogiorno di oggi, 2 settembre. La Guardia di finanza ha disposto il sequestro amministrativo cautelare della nave, di conseguenza gli oltre 100 migranti che si trovano a bordo potranno sbarcare.

I militari delle Fiamme Gialle, che si trovano a bordo della nave hanno notificato al comandante il decreto di sequestro e contestato il divieto di ingresso in acque territoriali. Lo fa sapere il Viminale. “Il tono è molto calmo e amichevole”, dicono dalla Eleonore. A pronunciarsi sul decreto di sequestro – per un’eventuale convalida o meno – sarà ora la procura di Ragusa, competente su Pozzallo. Una volta a terra, al comandante ed all’armatore potrebbe essere contestato, come atto dovuto, il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

La decisione del capitano della Eleonore

La decisione di ignorare il divieto di ingresso è stata presa dal capitano Klaus Peter Reisch in seguito all’allagamento del ponte dovuto a un forte temporale che si è abbattuto sulla zona. La nave è molto piccola e i migranti sono stati anche costretti a dormire all’aperto, nonostante il peggioramento della situazione meteorologica. “La situazione pericolosa per la vita delle persone a bordo mi costringe a dirigere verso il porto più vicino”, ha spiegato il capitano della nave Eleonore, Klaus Peter Reisch. A causa del sovraffollamento della nave diversi dei migranti soccorsi non possono ripararsi sotto i teloni rimanendo così esposti in queste ore alle piogge torrenziali.

La nave è rimasta in mare, in attesa dell’indicazione di un porto sicuro, per più di una settimana, dopo essere stata respinta nei giorni scorsi sia dall’Italia che da Malta. Fino a ieri sera la Eleonore era all’altezza di Malta e aspettava lì indicazioni dal governo tedesco. Poi, nella notte, la dichiarazione dello stato di emergenza a bordo e la rotta verso l’Italia.  Nonostante l’allarme lanciato dalla nave, però, il centro italiano di ricerca e soccorso (Mrcc) aveva però ribadito il divieto di ingresso, costringendo la nave a forzare il blocco.

Presto l’Eleonore arriva a Pozzallo. Sarebbe bello se alcune persone e avvocati fossero lì per incontrare l’equipaggio”, ha twittato stamani la Ong Lifeline.

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Migranti, continuano gli sbarchi

Al porto di Pozzallo, intanto, prima della nave Eleonore, è in arrivo anche la nave della Marina militare Cassiopea con a bordo 29 persone di nazionalità non precisata: “La composizione dei migranti consiste in 5 nuclei familiari, 5 adulti maschi, 5 adulti donne e 19 minori probabilmente accompagnati”, spiega il sindaco Roberto Ammatuna.

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Circa cento tunisini, invece, sono sbarcati autonomamente a Cala Spugne, a Lampedusa. I migranti, bloccati dalle forze dell’ordine, saranno accompagnati all’hotspot di contrada Imbriacola. E un’altra imbarcazione, con a bordo una trentina di migranti, è stata intercettata e bloccata dalla Guardia di finanza a poche miglia dalla costa di Lampedusa (Ag). I migranti sono stati “scortati” dalle Fiamme gialle al molo Favaloro.

 

La nave Eleonore forza il blocco e attracca a Pozzallo: i migranti potranno sbarcare

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