Comitato Popolare delle Colline a sud di Hebron protesta contro la violenza dei coloni e la negligenza dell’esercito israeliano

Venerdì 25 Ottobre 2013 08:52

Comunicato Stampa

Comitato Popolare delle Colline a sud di Hebron protesta contro la violenza dei coloni e la negligenza dell’esercito israeliano nel proteggere gli scolari palestinesi

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At Tuwani – Il 23 ottobre, il Comitato Popolare delle colline a sud di Hebron ha organizzato un’azione nonviolenta a difesa del diritto all’educazione dei bambini palestinesi nell’area delle colline a sud di Hebron, nel sud della Cisgiordania. I bambini della zona, in solidarietà con i loro compagni di scuola del villaggio di Tuba e Maghayir Al Abeed. insieme ai loro familiari e professori, hanno protestato contro la violenza dei coloni e la negligenza dell’esercito israeliano nel compiere il loro dovere di protezione degli alunni palestinesi.

Alle ore 11, tutti gli studenti della scuola di At Tuwani (con un’età tra i 6 e i 17 anni), provenienti da diversi villaggi delle colline a sud di Hebron, hanno marciato con i loro familiari, i partecipanti al “Freedom Bus” del “Freedom Theatre” e altri artisti e attivisti palestinesi ed internazionali. Si sono incamminati verso la zona vicino alla colonia di Ma’on e all’avamposto di Havat Ma’on (Hill 833), dove solitamente i bambini dei villaggi di Tuba e Maghayir Al Abeed aspettano la scorta militare israeliana che li deve accompagnare a casa. “Abbiamo il diritto di studiare senza ostacoli”, recitava un cartellone tenuto dai bambini.

Gli artisti del “Freedom Bus” hanno cominciato ad esibirsi coinvolgendo i bambini del posto. Successivamente, l’esercito e la polizia israeliana, che si trovavano di fronte all’esibizione, sono intervenuti minacciando di arrestare i partecipanti e di dichiarare l’area “zona militare chiusa”.

Alle ore 12, mentre quattro soldati scortavano sette bambini al villaggio di Tuba, come previsto facciano quotidianamente, gli altri studenti si sono spostati di alcuni metri e i Clown senza frontiere si sono esibiti in un secondo spettacolo.

I palestinesi del posto hanno spiegato all’esercito, alla polizia e agli ufficiali del DCO (District Coordination Office) le ragioni della manifestazione. “Lo scopo dell’azione è chiedere all’esercito e alla polizia israeliani di adempiere al loro dovere di scortare i bambini di Tuba e Maghayir Al Abeed sulla strada da e per la scuola e di assicurare loro i diritti allo studio e alla protezione da qualsiasi tipo di abuso o violenza” dichiara un membro del comitato popolare. “Vogliamo inoltre mostrare come la violenza perpetrata dai coloni nella zona impedisca l’accesso a questi diritti”.

I bambini dei villaggi di Tuba e Maghayir Al Abeed hanno bisogno di una scorta militare israeliana, che li protegga lungo il percorso dagli attacchi dei coloni provenienti da Havat Ma’on, per riuscire a frequentare la scuola di At Tuwani. La scorta militare è stata stabilita nel novembre 2004 dalla “Commissione per i diritti del bambino” del Parlamento israeliano a seguito di numerosi attacchi da parte dei coloni in cui erano stati feriti alcuni bambini palestinesi.

Dall’inizio del corrente anno scolastico (25 agosto), la negligenza dei soldati israeliani ha esposto numerose volte i bambini palestinesi a seri rischi mentre andavano a scuola. Nelle ultime tre settimane di scuola, per esempio, la scorta militare israeliana non si è presentata, lasciando i bambini da soli lungo l’intero percorso per tre volte. I bambini hanno dovuto camminare per una strada più lunga (un’ora invece che 20 minuti), accompagnati da volontari internazionali. Questa strada è altrettanto pericolosa perché costeggia l’avamposto e anche qui i bambini sono stati ripetutamente attaccati e scacciati dai coloni israeliani. In due casi i coloni hanno spaventato e minacciato i bambini, fischiando e urlando contro di loro.

Dall’inizio del corrente anno scolastico, la scorta militare israeliana ha raramente compiuto il suo dovere. I bambini hanno dovuto attendere in totale più di 17 ore in zone pericolose. In quasi il 53 percento delle mattine, i bambini sono arrivati a scuola in ritardo, perdendo cinque ore di lezione, e almeno nel 76 percento dei giorni scolastici hanno dovuto aspettare la scorta oltre l’orario scolastico. Inoltre, in più del 90 percento dei casi, in contravvenzione al suo mandato protettivo, la scorta militare israeliana non ha completato il percorso, lasciando i bambini da soli in un posto estremamente pericoloso. Questa situazione di esposizione a violenze e la mancanza di sicurezza compromette il diritto fondamentale all’educazione dei bambini.

Per ulteriori in formazioni sulla scorta militare e come questa è stata portata avanti negli anni passati, il report  “The Dangerous Road to Education. Palestinian Students Suffer Under Settler Violence and Military Negligence” è disponibile qui: http://goo.gl/CXfi9

Operazione Colomba mantiene una presenza costante nel villaggio di At-Tuwani e nell’area delle colline a sud di Hebron dal 2004.

Foto dell’incidente: http://snipurl.com/281vuap

Per informazioni:
Operazione Colomba, +972 54 99 25 773

[Note: secondo la IV Convenzione di Ginevra, la II Convenzione dell’Aja, la Corte Internazionale di Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]

http://www.operazionecolomba.it/palestina-israele/1691-cs-comitato-popolare-delle-colline-a-sud-di-hebron-protesta-contro-la-violenza-dei-coloni-e-la-negligenza-dellesercito-israeliano.html

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