La pulizia etnica della Palestina

di Ilan Pappé

a cura di Luisa Corbetta e Alfredo Tradardi

Fazi editore 2008 e 2011, pag 363

Fin dal 1937, sotto la direzione del padre fondatore del sionismo David Ben Gurion, il piano della pulizia etnica della Palestina venne accuratamente preparato.

Fa i nomi delle persone che hanno deciso che un milione e trecentomila palestinesi non avevano il diritto di continuare a vivere dove avevano vissuto per più di mille anni e ha anche individuato il luogo dove è stata presa la decisione, la Red House di Tel Aviv.

Secondo Ilan Pappe il mondo era a conoscenza di quanto avveniva e decise di non fare nulla; allo Stato di Israele arrivò un implicito messaggio: per costruire uno stato ebraico va bene sbarazzarsi dei palestinesi. È per questo che oggi continua la pulizia etnica in Palestina.

Lo Stato di Israele costituito nel 1948 aveva alla base questa ideologia: è uno scopo giusto pensare di realizzare uno Stato etnicamente puro.

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