L’ARRESTO DELL’ATTIVISTA PALESTINESE NIZAR BANAT PERPETUA LA POLITICA DI INTIMIDAZIONE DELL’ A.P.

0
350

tratto da: Beniamino Benjio Rocchetto

domenica 22 novembre 2020   15:53

“I Palestinesi vivono sotto tre regimi” – Gideon Levy

EuroMedMonitor – 22 novembre 2020

https://euromedmonitor.org/…/Arrest-of-Palestinian…

L’Osservatorio Euro-Mediterraneo per i Diritti Umani (Euro-Mediterranean Human Rights Monitor) condanna l’arresto da parte dei servizi di sicurezza palestinesi dell’attivista Nizar Banat dalla sua casa a Dura, Hebron, in Cisgiordania. “L’arresto viola la libertà di opinione e di espressione e limita lo spazio già ristretto delle libertà civili che l’Autorità Palestinese (AP) concede ai palestinesi in Cisgiordania”, osserva Euro-Med.

Giovedì 19 novembre, le forze del Servizio di Sicurezza Cautelare hanno arrestato Banat dopo che aveva pubblicato un video su Facebook in cui criticava la ripresa dei rapporti tra l’Autorità Palestinese e Israele. Sabato 21 novembre, la procura di Hebron ha esteso la detenzione di Banat per 48 ore con il pretesto di completare le indagini sulla “diffamazione delle autorità pubbliche”. Banat ha iniziato uno sciopero della fame dopo il suo arresto.

L’ufficio legale di Euro-Med ha esaminato il video pubblicato da Banat e ha concluso che è stato arrestato arbitrariamente poiché non ha commesso alcuna violazione legale che richieda la detenzione per “diffamazione delle autorità pubbliche”. Le sue dichiarazioni non andavano oltre le legittime critiche a personalità potenti dell’Autorità Palestinese.

Questa non è la prima volta in cui Nizar Banat viene arrestato. Negli ultimi sei anni, è stato sottoposto a numerosi arresti e convocazioni da parte dei Servizi di Sicurezza Palestinesi, l’ultimo dei quali è stato nell’agosto 2020. I ripetuti procedimenti giudiziari di Banat sono avvenuti nell’ambito della libertà di opinione e di espressione e della libertà di riunione pacifica.

Attraverso ripetuti attacchi contro Banat, l’Autorità Palestinese sta cercando di fare di lui un esempio che chiunque critichi o si opponga alle sue politiche sarà messo a tacere. Questo fa parte della politica di intimidazione che l’Autorità Palestinese adotta contro attivisti e oppositori in Cisgiordania

Euro-Med sottolinea che la libertà di opinione e di espressione è uno dei pilastri fondamentali di qualsiasi società civile e la violazione di questo diritto è inaccettabile. Euro-Med esprime la sua profonda insoddisfazione per la recrudescenza degli arresti in Cisgiordania contro individui e attivisti per aver espresso le loro opinioni su questioni di interesse pubblico. Euro-Med sottolinea l’importanza della protezione di tali diritti da parte dell’Autorità Palestinese e di fornire garanzie sufficienti affinché le persone possano esercitare i propri diritti senza restrizioni o procedimenti giudiziari.

Euro-Med invita il pubblico ministero dell’Autorità Palestinese a rilasciare immediatamente Banat e sollecita la stessa a rivedere la sua politica di sicurezza nei rapporti con gli oppositori e a porre fine a tutte le violazioni dei diritti garantiti dalle leggi e dai trattati internazionali pertinenti.

Traduzione: Beniamino Rocchetto
L'immagine può contenere: 1 persona, primo piano
https://www.facebook.com/morfeus.morfeus.395/posts/830679564391566?__cft__[0]=AZX6ciVXaSptL7AXi1n0YtYMGWvog_rD6ihvFb3GglcNQ6wN4EWgmRNi5MQ4L-COzmSJSlL_125TWjd2LJAQRbEKlD3e0JcyaUfrhLh64HhSgYaPnTNjME6qjKXfOWbLrew&__tn__=%2CO%2CP-R

 

Quest'opera viene distribuita con Licenza Creative Commons. Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.

Lascia una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.